A Roccaraso torna al centro del confronto pubblico la proposta di realizzare una funivia trifune di tipo 3S in grado di collegare il centro abitato con le piste da sci, offrendo un’alternativa strutturale alla mobilità su gomma e affrontando in modo sistemico le criticità legate al traffico e alla sicurezza.

L’ipotesi di una funivia 3S viene indicata come una possibile risposta ai forti flussi di veicoli che, soprattutto nei periodi di alta affluenza turistica, gravano sulla viabilità locale, generando rallentamenti, rischi per la sicurezza e difficoltà di accesso alle aree sciistiche.

La funivia 3S è un impianto a tre funi, due portanti e una traente, progettato per garantire stabilità anche in condizioni meteorologiche complesse, elevate capacità di trasporto e tempi di percorrenza ridotti. Le cabine di grandi dimensioni consentono di trasportare un numero significativo di persone in modo continuo, rendendo questo sistema adatto non solo agli sciatori ma anche a un utilizzo più ampio, assimilabile a una forma di trasporto pubblico locale in quota.

Dal punto di vista istituzionale, il tema è stato recentemente affrontato anche a livello regionale. È stata infatti approvata una risoluzione in Commissione regionale, che impegna ad avviare le necessarie interlocuzioni per valutare la fattibilità tecnica ed economica dell’opera e individuare eventuali canali di finanziamento, anche di livello nazionale ed europeo.

Sul fronte economico e turistico, la proposta è sostenuta anche da rappresentanti delle categorie produttive, che vedono nella funivia 3S uno strumento per ridurre la pressione del traffico veicolare, migliorare la sicurezza della viabilità e rafforzare l’attrattività complessiva della località, rendendo più agevole il collegamento tra il paese e il comprensorio sciistico.

Un altro elemento evidenziato riguarda la destagionalizzazione del turismo. Un collegamento stabile e rapido tra il centro abitato e le aree in quota potrebbe infatti favorire l’utilizzo dell’impianto anche al di fuori della stagione invernale, supportando attività legate all’escursionismo, al turismo naturalistico e alle pratiche outdoor estive.

Al momento, la realizzazione della funivia 3S rimane in una fase di valutazione e dibattito, senza un progetto esecutivo approvato. I passaggi successivi riguarderanno eventuali studi di dettaglio, l’analisi dei costi, l’impatto sul territorio e la verifica della sostenibilità complessiva dell’intervento.

Se portata avanti, la nuova funivia 3S di Roccaraso rappresenterebbe un’infrastruttura di rilievo per l’Appennino centrale, con l’obiettivo di coniugare mobilità, sicurezza e sviluppo turistico in un’ottica di maggiore integrazione tra il centro abitato e la montagna