Il programma annunciato dal MAXXI L’Aquila per il 2026 conferma, secondo il sindaco Pierluigi Biondi, la qualità del percorso culturale costruito negli ultimi anni dall’amministrazione comunale, che ha investito con continuità sulla cultura come motore di rigenerazione, sviluppo e identità.
Nel commentare il calendario delle attività, il primo cittadino evidenzia la presenza di protagonisti di rilievo internazionale dell’arte contemporanea, come Ai Weiwei e Marinella Senatore, insieme all’omaggio a Fabio Mauri, curato da Maurizio Cattelan e Marta Papini.
Accanto alle grandi mostre, il programma prevede progetti diffusi sul territorio e una grande mostra di architettura che porterà il MAXXI negli spazi restaurati di Palazzo ex Onmi, rafforzando il dialogo tra il museo e la città e valorizzando luoghi simbolo della ricostruzione.
Secondo il sindaco, il MAXXI L’Aquila rappresenta oggi uno dei pilastri del sistema culturale cittadino e uno degli attori centrali del percorso di Capitale italiana della Cultura, risultato di una visione chiara e di un lavoro costante di collaborazione istituzionale, sostenuto anche da importanti investimenti diretti del Comune su produzioni originali, progetti di ricerca e grandi mostre.
Il 2026 viene indicato come un anno in grado di mettere in rete istituzioni culturali, luoghi della ricostruzione ed energie creative del territorio, proiettando L’Aquila in una dimensione nazionale e internazionale. In questo quadro, il MAXXI L’Aquila viene descritto come una delle espressioni più alte dell’idea di città della cultura che l’amministrazione ha inteso costruire e che oggi prende forma davanti agli occhi dell’Italia e del mondo.


