Sono iniziati questa settimana i lavori di rimozione dei binari della cosiddetta metropolitana di superficie su via Piccinini e via Manzoni, nel quartiere di Pettino.
Un’opera incompiuta che per oltre vent’anni ha rappresentato uno dei simboli più discussi dell’urbanistica cittadina: rotaie inutilizzate, invase dalle erbacce, diventate nel tempo un ostacolo alla viabilità, al decoro urbano e alla sicurezza.

Le squadre operative, coordinate dal Comune dell’Aquila, hanno avviato la prima fase degli interventi: smontaggio dell’armamento ferroviario, recupero dei materiali e ripristino progressivo della carreggiata.
La rimozione proseguirà nelle prossime settimane lungo tutto il tracciato superficiale mai entrato in funzione.

Un intervento atteso da anni

Il progetto della metropolitana leggera, avviato negli anni Novanta e mai completato, era diventato un caso nazionale: milioni di euro spesi, tratte non operative, infrastrutture a cielo aperto trasformate in barriere fisiche tra i quartieri.

Per anni residenti, comitati e automobilisti avevano richiesto un intervento risolutivo, segnalando criticità legate al traffico, alla manutenzione e all’estetica della zona.

Il Comune, dopo studi tecnici, valutazioni costi–benefici e tavoli con gli enti competenti, ha finalmente avviato la rimozione completa delle rotaie, un passo che molti definiscono “storico”.

Un cambio di passo nell’amministrazione cittadina

L’intervento rappresenta un segnale concreto dell’attuale amministrazione, che negli ultimi mesi ha accelerato su diversi fronti della mobilità urbana.

La decisione di eliminare definitivamente un’infrastruttura mai utilizzata viene letta come una scelta di pragmatismo e buon senso: chiudere una stagione di sprechi e puntare su progetti realmente funzionali alla città.

Gli stessi residenti hanno accolto positivamente l’avvio dei lavori, definendolo un “atto di responsabilità” dopo anni di immobilismo amministrativo che aveva lasciato le rotaie come cicatrici urbane mai curate.

Cosa succederà ora nell’area di Pettino

Una volta completata la rimozione dei binari, il Comune procederà al ripristino dell’asfalto, alla sistemazione dei marciapiedi e alla ridefinizione della viabilità.

L’obiettivo dichiarato è restituire decoro e sicurezza alla zona, liberandola da un’infrastruttura inutile che negli anni ha generato soltanto disagi.

Si apre così una nuova fase per Pettino e per l’intera città: l’abbandono definitivo di un progetto mai realizzato e la possibilità di pianificare interventi più moderni, sostenibili e realmente utili ai residenti.