L’Aquila si prepara ad accogliere nuovamente la Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori, che tornerà a esibirsi nei cieli della città nel 2026, anno in cui il capoluogo abruzzese sarà Capitale italiana della Cultura; lo annunciano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, unitamente al consigliere comunale con delega alla valorizzazione dell’aeroporto, Livio Vittorini.

L’air show rappresenta uno degli eventi di maggiore richiamo previsti all’interno del calendario delle iniziative legate al 2026 e si inserisce in un percorso che punta a coniugare spettacolo, identità nazionale e partecipazione pubblica.

Un ritorno dopo la mancata esibizione del 2024

Le Frecce Tricolori sarebbero dovute tornare con lo show nel 2024, interrompendo un’assenza durata 27 anni. In quell’occasione la manifestazione si svolse con il semplice sorvolo di alcuni dei luoghi simbolo della città, tra cui la Basilica di San Bernardino, a causa di un incidente mortale presso l’aeroporto dei parchi.

Il ruolo dell’Aeroporto dei Parchi di Preturo

Anche per il 2026, l’Aeroporto dei Parchi di Preturo si conferma infrastruttura centrale per la realizzazione dell’evento. Negli ultimi anni lo scalo è stato oggetto di interventi di riqualificazione e di potenziamento, con l’obiettivo di migliorarne sicurezza, funzionalità e servizi.

L’aeroporto viene considerato un’infrastruttura strategica non solo per eventi di grande visibilità, ma anche per attività legate alla protezione civile, all’emergenza, alla formazione e alla promozione del territorio.

Un evento inserito nel percorso di L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Il ritorno delle Frecce Tricolori rientra nel quadro più ampio delle iniziative previste per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un programma capace di parlare a pubblici diversi, con particolare attenzione alle nuove generazioni, mettendo in relazione spettacolo, conoscenza e identità.

L’evento si inserisce inoltre in una strategia che mira a rafforzare il legame tra la città e le eccellenze nazionali, valorizzando al tempo stesso le risorse locali e le infrastrutture esistenti.

Prospettive e organizzazione

I dettagli operativi dell’air show, comprese date, modalità di accesso e misure di sicurezza, saranno definiti e comunicati nei prossimi mesi. L’iniziativa rappresenta una delle tappe più attese del percorso verso il 2026 e contribuirà a consolidare l’immagine dell’Aquila come città capace di ospitare eventi di rilievo nazionale.

Il ritorno delle Frecce Tricolori si configura quindi come un appuntamento simbolico e spettacolare, inserito in una visione più ampia di sviluppo culturale e territoriale legata all’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura.