Fratelli d’Italia amplia la propria struttura organizzativa nella provincia dell’Aquila con cinque nuove nomine nei Dipartimenti tematici. Il coordinatore provinciale Claudio Gregori affida Turismo, Formazione, Sport, Imprese e Difesa a nuovi responsabili e annuncia ulteriori assegnazioni e una prossima rimodulazione dell’assetto dirigente del partito.
Le nomine si inseriscono nel percorso già avviato con la precedente organizzazione dei Dipartimenti provinciali e, nelle intenzioni del coordinamento, dovranno rafforzare il lavoro politico e progettuale sui diversi settori del territorio.
I nuovi incarichi sono stati assegnati a Gerardo Macro, responsabile del Dipartimento Turismo; Enrico De Nicola, alla Formazione; Nello Simonelli, a Sport e civiltà dello sport; Giorgio Fioravanti, alle Imprese; e Marco Iovinelli, alla Difesa.
«L’assetto dei Dipartimenti – spiega Gregori – vede l’assegnazione di responsabilità chiave a figure di spicco della federazione».
Altri Dipartimenti ancora da completare
La nuova tornata non chiude il percorso organizzativo. Gregori anticipa infatti altre nomine nei settori ancora privi di un referente.
«Il nostro lavoro di selezione non si ferma qui. Continueremo a scegliere con la massima accuratezza altri referenti, dotati delle giuste competenze, per coprire i dipartimenti tematici non ancora assegnati. Vogliamo assicurarci che ogni settore strategico per la provincia abbia al suo interno una guida preparata e motivata».
Le cinque nomine si aggiungono alla struttura varata nel 2025, quando il coordinamento provinciale aveva già affidato responsabilità in settori come organizzazione, enti locali, trasporti, ambiente ed energia, commercio, lavori pubblici, economia, digitalizzazione, legalità, politiche sociali, sanità, ricerca, cultura e istruzione.
Gregori: «Ho scelto persone di cui mi fido ciecamente»
Nella scelta dei nuovi responsabili il coordinatore provinciale rivendica un criterio basato sulle competenze e sul rapporto fiduciario.
«Una scelta, quella delle nomine, che risponde a una logica di fiducia personale e riconoscimento delle capacità, con l’obiettivo di mettere a sistema le migliori energie disponibili – sottolinea Gregori –. Ho scelto persone di cui mi fido ciecamente, consapevoli che ognuno di loro metterà a disposizione del partito le proprie conoscenze specifiche per far crescere la nostra comunità politica.
Questa strutturazione non è un atto burocratico, ma parte integrante del nostro programma: essere la forza principale del governo più longevo della storia d’Italia ci impone di fornire al territorio quante più competenze possibili, trasformando l’azione di governo in opportunità concreta per i cittadini».
Il riferimento alla durata del Governo è riportato come parte della dichiarazione politica del coordinatore.
In arrivo anche una rimodulazione della dirigenza
La riorganizzazione non riguarderà soltanto i Dipartimenti.
Gregori annuncia infatti un intervento anche sulla struttura dirigente provinciale, con l’obiettivo dichiarato di ampliare la partecipazione alle decisioni del partito.
«A breve seguirà la rimodulazione dell’assetto dirigenziale del partito. Un passaggio necessario per garantire la piena continuità con gli indirizzi del congresso provinciale, assicurando al contempo che, in maniera democratica, più componenti possano incidere attivamente nel raggiungimento dei risultati comuni. Vogliamo una classe dirigente allargata e partecipata, dove il merito e l’impegno siano i veri motori del cambiamento».
Lo sguardo alle elezioni del 2027
Il coordinatore provinciale lega apertamente il nuovo assetto agli appuntamenti politici del prossimo anno.
Tra gli obiettivi indicati figurano il rinnovo dell’amministrazione comunale dell’Aquila, le elezioni amministrative previste in altri centri della provincia e le elezioni politiche.
«Il lavoro di questi dipartimenti sarà propedeutico ai grandi appuntamenti elettorali che attendono il centrodestra e Fratelli d’Italia. Gli obiettivi principali per il 2027 sono già tracciati: le elezioni per il rinnovo del Comune dell’Aquila, le consultazioni comunali in diversi centri importanti della provincia e le elezioni politiche. Su questi tavoli si giocherà il futuro della nostra provincia.
La nostra struttura deve essere pronta, competitiva e radicata, per vincere e continuare a governare con la stessa determinazione che ci ha caratterizzato finora», conclude Gregori.
La nuova organizzazione rappresenta quindi un passaggio sia operativo sia politico: completare la rete dei referenti tematici e, parallelamente, preparare il coordinamento provinciale a una fase che nel 2027 concentrerà diversi appuntamenti elettorali rilevanti per l’Aquilano.