Il Consiglio comunale dell’Aquila è al centro di un duro scontro politico dopo le sedute che hanno evidenziato forti tensioni all’interno della maggioranza di centrodestra. A denunciare la situazione sono i consiglieri e le consiglieri del centrosinistra, che in un comunicato congiunto parlano di una coalizione in difficoltà e incapace di garantire il numero legale.
Secondo quanto riportato dalle opposizioni, la prima seduta dell’assemblea cittadina non è riuscita ad approvare il bilancio consolidato 2025 proprio per la mancanza del numero legale. Alla ripresa dei lavori, dedicata alla discussione degli ordini del giorno, l’assenza di diversi esponenti della maggioranza avrebbe reso palese la spaccatura interna.
L’ordine del giorno sulle frazioni e il voto in aula
Il passaggio politicamente più rilevante della seconda seduta ha riguardato l’ordine del giorno presentato dal consigliere Massimo Scimia, incentrato sulla programmazione della riqualificazione degli spazi pubblici delle frazioni in rapporto all’avanzamento della ricostruzione post-sisma.
L’atto è stato approvato con dieci voti favorevoli del centrosinistra e sette contrari dei consiglieri di maggioranza rimasti in aula, mentre altri esponenti della coalizione di governo avevano scelto di abbandonare l’assemblea.
Il documento impegna il sindaco e l’assessore competente a un percorso strutturato che prevede:
- Una ricognizione complessiva delle condizioni degli spazi pubblici nelle frazioni (viabilità, pavimentazioni, marciapiedi, sottoservizi, accessibilità, verde, illuminazione e arredo urbano);
- L’individuazione delle priorità basata sullo stato di avanzamento della ricostruzione;
- Il coordinamento tra gli interventi sugli spazi pubblici e quelli sugli edifici e sulle reti dei sottoservizi;
- Il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella definizione delle priorità.
Gli altri temi rimasti sullo sfondo
Le difficoltà numeriche e politiche della maggioranza hanno impedito la trattazione di altri punti chiave calendarizzati per la seduta. Tra questi, l’atto sul potenziamento delle politiche comunali per la terza età e per le persone con Alzheimer (seguito da Romano), le misure urgenti per superare le criticità legate ai decreti congiunti USRA-USRC n. 6 e 7 del 2026 sulla ricostruzione post-sisma 2009 (Pezzopane), la proposta per la messa in sicurezza di via della Madonnella e l’accessibilità a Coppito (Rotellini), oltre alla mozione sulla mappatura delle aree idonee alla depavimentazione e al ripristino di aree verdi ad elevata permeabilità.
Il confronto in aula segue di un giorno l’incontro pubblico tenutosi al Teatro San Filippo, gremito per discutere di idee e programmi per il futuro della città.