Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025, ottenendo 17 voti favorevoli e 10 contrari. Il documento restituisce una fotografia complessiva della situazione economica e patrimoniale del Comune e delle società e degli organismi che operano nei principali settori dei servizi pubblici locali, evidenziando una situazione economica positiva e un patrimonio di rilevante consistenza.

L’utile consolidato e i risultati delle partecipate

L’esercizio 2025 si è chiuso con un utile consolidato di 14,45 milioni di euro. Tale importo comprende gli 11,08 milioni registrati direttamente dal Comune e i risultati economici delle società e degli organismi inclusi nel bilancio consolidato. Tra questi figurano i 2,14 milioni di euro di Gran Sasso Acqua, i 378.590 euro di Afm, i 235.692 euro del Centro Servizi Anziani e i 144.770 euro di Asm, oltre ai risultati positivi del Sed e del Centro Turistico del Gran Sasso.

Dal punto di vista economico, il bilancio consolidato registra componenti positivi della gestione per 206,77 milioni di euro e componenti negativi per 190,20 milioni, con un risultato della gestione caratteristica pari a 16,57 milioni di euro. La gestione operativa si attesta a 15,85 milioni di euro, mentre l’utile finale raggiunge i 14,45 milioni.

La situazione patrimoniale e le dichiarazioni dell’amministrazione

Sul fronte patrimoniale, il documento evidenzia un attivo complessivo di 4,18 miliardi di euro e un patrimonio netto di 1,46 miliardi. Le immobilizzazioni ammontano a 2,84 miliardi di euro e rappresentano circa il 68%, riflettendo in particolare la consistenza del patrimonio immobiliare e infrastrutturale dell’ente.

“Il bilancio consolidato ci consente di avere una visione d’insieme della solidità economica e patrimoniale del Comune e delle realtà che operano al suo fianco nell’erogazione dei servizi ai cittadini. I risultati del 2025 confermano il valore di un sistema pubblico locale che, attraverso le proprie società e i propri organismi, contribuisce alla qualità dei servizi, allo sviluppo del territorio e alla realizzazione degli obiettivi dell’Amministrazione. Una capacità che assume un significato particolare in questo 2026, anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura e sta vivendo una fase importante di crescita e valorizzazione”, hanno dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vicesindaco e assessore al Bilancio, Raffaele Daniele.

L’Amministrazione ha inoltre sottolineato il ruolo svolto dalle società partecipate nei servizi ambientali, nella mobilità, nella farmaceutica, nel servizio idrico e nella gestione delle infrastrutture turistiche, definendo il bilancio consolidato uno strumento fondamentale di trasparenza e programmazione.