Dalle montagne dell’entroterra teramano fino al mare, passando per borghi, corsi d’acqua, paesaggi e comunità. I 26 Comuni del Bacino imbrifero montano Vomano-Tordino sono stati protagonisti a Roma della presentazione di “Terre d’Acqua e di Storia”, progetto editoriale e audiovisivo dedicato all’identità di un territorio che nel 2026 celebra anche i settant’anni del proprio Consorzio BIM.

L’iniziativa si è svolta il 22 settembre nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della Presidenza del Senato, ed è stata promossa dal senatore aquilano Guido Liris.

L’appuntamento ha portato nella capitale amministratori locali e rappresentanti istituzionali insieme agli autori del progetto, costruito per raccontare attraverso fotografie, testimonianze e contenuti audiovisivi il patrimonio ambientale, storico e culturale dei Comuni appartenenti al bacino del Vomano e del Tordino.

Un racconto di 26 Comuni dalla montagna al mare

Al centro della giornata c’è stato il progetto “Terre d’Acqua e di Storia – Viaggio nei Comuni del Consorzio B.I.M. Vomano e Tordino di Teramo”.

Il lavoro nasce nell’ambito delle iniziative organizzate per il 70° anniversario del Consorzio, fondato nel 1956, e comprende una pubblicazione fotografica realizzata da Giancarlo Malandra, edita da De Siena Edizioni, affiancata da un progetto audiovisivo.

L’obiettivo è costruire un racconto unitario di un territorio molto diverso al suo interno: dalle aree montane ai centri della fascia costiera, passando per borghi, paesaggi fluviali, patrimonio storico e tradizioni delle comunità locali.

Il Consorzio BIM Vomano-Tordino riunisce oggi 26 Comuni e opera con interventi rivolti allo sviluppo socioeconomico, ai servizi e alla promozione dei territori consorziati.

Liris: “Un orgoglio portare questi territori in una sede nazionale”

Per Guido Liris, la presentazione a Palazzo Giustiniani rappresenta soprattutto l’occasione per dare al progetto una dimensione nazionale.

“È un orgoglio poter portare per la prima volta in una sede nazionale il racconto dei nostri territori”, dichiara il senatore.

“‘Terre d’Acqua e di Storia’ nasce dalla volontà di far conoscere e valorizzare la ricchezza dei 26 Comuni che compongono il Bacino Vomano-Tordino, mettendo al centro le comunità che ogni giorno custodiscono questo patrimonio”.

Il significato dell’iniziativa, nelle intenzioni dei promotori, non si limita quindi alla presentazione di un volume, ma punta a utilizzare immagini e testimonianze come strumenti di promozione territoriale.

Settant’anni del Consorzio BIM Vomano-Tordino

Il 2026 rappresenta un anno particolare per il Consorzio, che ha celebrato a giugno a Teramo i 70 anni dalla propria fondazione.

L’anniversario ha già portato alla realizzazione di iniziative dedicate alla storia dell’ente e ai Comuni consorziati. Il progetto presentato a Roma costituisce uno degli strumenti scelti per raccogliere e restituire una parte di quella memoria attraverso il patrimonio paesaggistico e umano del territorio.

“Settant’anni di storia sono un patrimonio importante”, sottolinea Liris, “ma devono essere soprattutto un punto di partenza”.

Secondo il senatore, la ricorrenza deve diventare anche occasione per interrogarsi sulle prospettive future dell’area.

“Abbiamo il dovere di continuare a investire nella promozione dei nostri territori, nella loro capacità di attrarre visitatori, creare opportunità e rafforzare il senso di appartenenza delle nostre comunità”.

E aggiunge: “Oggi portiamo queste terre in Senato perché possano essere conosciute e apprezzate ben oltre i loro confini”.

Sindaci e amministratori a Palazzo Giustiniani

Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti istituzionali e amministratori dei territori coinvolti.

Accanto a Liris erano presenti, tra gli altri, la consigliera regionale abruzzese Marilena Rossi, il presidente del Consorzio BIM Vomano-Tordino Marco Di Nicola, l’assessore della Regione Lazio Luisa Regimenti, originaria di Fano Adriano, l’autore Giancarlo Malandra e l’editore Paolo De Siena.

All’appuntamento hanno preso parte anche sindaci e amministratori dei Comuni consorziati, mentre il presidente di FederBIM Gianfranco Pederzolli ha portato un contributo video.

L’incontro è stato moderato dalla giornalista Sara De Santis.

La presentazione era stata sostenuta in particolare anche da Marilena Rossi, che ha accompagnato il percorso istituzionale dell’iniziativa.

Un territorio raccontato attraverso immagini e testimonianze

Uno degli elementi centrali del progetto è il tentativo di superare una semplice promozione turistica costruendo, invece, un racconto delle comunità.

Il volume attraversa paesaggi, borghi e patrimonio culturale dei 26 Comuni, mentre la componente audiovisiva aggiunge testimonianze e immagini destinate a raccontare anche il rapporto tra le persone e i luoghi.

La scelta di presentare il lavoro a Palazzo Giustiniani offre al progetto una vetrina nazionale e si inserisce nel percorso avviato dal Consorzio per promuovere maggiormente il comprensorio Vomano-Tordino.

Per Liris è proprio questo il valore dell’iniziativa: utilizzare una sede istituzionale nazionale non come punto di arrivo, ma come occasione per aumentare la conoscenza di territori spesso meno visibili fuori dai confini regionali.

Dalla memoria alle prospettive future

Il filo conduttore dell’appuntamento romano è stato quindi il rapporto tra memoria e sviluppo.

Da una parte i settant’anni del Consorzio e il racconto delle comunità che hanno costruito l’identità del territorio; dall’altra la volontà di trasformare quel patrimonio in uno strumento di promozione e di nuove opportunità.

“Terre d’Acqua e di Storia” prova a tenere insieme questi due aspetti attraverso il racconto dei 26 Comuni: conservare e documentare ciò che il territorio è stato, ma anche costruire una narrazione capace di accompagnarne la valorizzazione futura.

La presentazione a Roma aggiunge così una nuova tappa alle celebrazioni per il settantesimo anniversario del BIM Vomano-Tordino, portando a Palazzo Giustiniani un pezzo dell’Abruzzo che dalle montagne arriva fino alla costa.