Il Comitato L’Aquila Sicura ha presentato i risultati del questionario dedicato alla sicurezza cittadina, promosso con l’obiettivo di ascoltare i residenti, raccogliere segnalazioni e trasformare le criticità emerse in proposte da sottoporre alle istituzioni competenti.

Alla conferenza stampa erano presenti il presidente Marco Zappavigna, i vicepresidenti Antonio Amadio Scarsella e Alessandra Lopardi, quest’ultima con delega per il centro storico, Luca Tollis, segretario e responsabile organizzazione, Marinella De Cecchis, consigliera e responsabile comunicazione, e Carla Mannetti, presidente onorario del Comitato, che sarà l’interfaccia con le istituzioni.

L’elaborazione ha riguardato 217 questionari e 89 risposte aperte, restituendo un quadro significativo della percezione della sicurezza urbana nel territorio aquilano. Il dato più evidente riguarda la differenza tra le ore diurne e quelle serali e notturne: durante il giorno il livello medio di sicurezza percepita si attesta a 3,4 su 5, mentre nelle ore serali e notturne scende a 2,3 su 5, confermando una criticità particolarmente avvertita dai cittadini.

Le aree indicate come maggiormente sensibili sono il centro storico, il Terminal, la periferia, la zona di Collemaggio, il Castello, i vicoli e alcuni luoghi di passaggio, parcheggio e aggregazione. Tra gli episodi che i cittadini dichiarano di aver subito o ai quali hanno assistito figurano soprattutto atti vandalici, furti, spaccio, aggressioni e fenomeni di bullismo. Le principali problematiche individuate riguardano la poca presenza delle Forze dell’Ordine, la microcriminalità, lo spaccio di droga, la movida incontrollata, la scarsa illuminazione e il degrado urbano.

Sul piano degli interventi prioritari, il dato più forte riguarda la richiesta di maggiori controlli, indicata in 149 risposte. Seguono il potenziamento della videosorveglianza, richiamato in 118 risposte, la riqualificazione delle aree degradate, il miglioramento dell’illuminazione pubblica, le iniziative educative nelle scuole e una collaborazione più stretta tra cittadini e istituzioni.

Particolarmente significativo è anche il dato relativo ai gruppi di controllo di vicinato: 140 cittadini si sono dichiarati favorevoli, 35 possibilisti e solo 25 contrari. Per il Comitato si tratta di un segnale importante della volontà della comunità di partecipare, in modo ordinato e coordinato, alla tutela del territorio.

Dalle risposte aperte emerge inoltre con forza il tema della sicurezza stradale, considerato una priorità molto alta. I cittadini segnalano velocità eccessiva, scarso rispetto del codice della strada, necessità di dissuasori, attraversamenti pedonali più sicuri, migliore segnaletica, maggiore controllo della viabilità e più attenzione alle fermate degli autobus, ai parcheggi e alle piste ciclabili.

Il Comitato evidenzia come la sicurezza non possa essere intesa soltanto come repressione dei fenomeni illeciti, ma debba essere affrontata in modo integrato, tenendo insieme controllo del territorio, illuminazione, videosorveglianza, decoro urbano, sicurezza stradale, prevenzione educativa e partecipazione civica.

Il presidente Marco Zappavigna ha ricordato le ragioni della ripartenza del Comitato: “Il Comitato L’Aquila Sicura nasceva a L’Aquila nel 2007 da un’idea dell’amica Carla Mannetti, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sui temi della sicurezza e della tutela dei cittadini. Le drammatiche vicende del sisma hanno imposto uno stop forzato alle attività, ma oggi, in un tessuto sociale profondamente cambiato, abbiamo sentito il dovere di riprendere quel cammino interrotto. Con Antonio, Luca, Marinella e Alessandra ci siamo ritrovati attorno a un tavolo e ci siamo detti che era arrivato il momento di rimettere in moto questa esperienza, perché il tema della sicurezza a L’Aquila è purtroppo più attuale che mai. Il Comitato è spontaneo, apolitico e apartitico: nasce dalla gente e per la gente. La nostra prima scelta è stata quella di andare tra i cittadini, ascoltarli e raccogliere le loro opinioni attraverso un questionario. Ringrazio Carla Mannetti, che ci ha sostenuto in questa idea, ci supporta e rappresenta la nostra interfaccia con le istituzioni.”

Sul centro storico è intervenuta la vicepresidente Alessandra Lopardi, sottolineando come le criticità siano legate anche alla particolare condizione della città post-sisma: “Per quanto riguarda il centro storico, le problematiche principali riguardano la scarsa densità abitativa, la presenza di zone in cui la ricostruzione non è ancora ultimata e una normalità ancora parziale, anche sul piano delle attività e della vivibilità. Ripopolare il centro e incentivare il ritorno dei residenti significa anche ridurre gli spazi di azione della microcriminalità. Maggiore illuminazione, più telecamere e controlli possono certamente aiutare. I cittadini che hanno risposto al questionario hanno espresso soddisfazione ed entusiasmo all’idea di poter partecipare e dare un contributo facendo squadra e questo mi ha fatto molto piacere.”

Il vicepresidente Antonio Amadio Scarsella ha annunciato il prossimo impegno del Comitato sul territorio: “La prossima attività del Comitato sarà quella di andare direttamente nelle piazze delle frazioni, per approfondire le problematiche specifiche di quei territori e raccogliere segnalazioni, esigenze e proposte dai cittadini.”

La responsabile comunicazione Marinella De Cecchis ha ribadito il valore partecipativo dell’iniziativa: “Desidero ringraziare tutti i cittadini che, con il loro contributo, ci hanno aiutato a raccogliere informazioni preziose sul tema della sicurezza. Questo rappresenta solo l’inizio di un percorso che auspichiamo possa crescere grazie alla collaborazione, alla partecipazione e alla fiducia reciproca, per costruire insieme una città più sicura e vivibile. Lo scopo del Comitato L’Aquila Sicura è contribuire al miglioramento della qualità della vita nella nostra città, promuovendo l’ascolto dei cittadini, la collaborazione con le istituzioni e l’attenzione alle esigenze del territorio. Al centro del nostro impegno c’è il futuro della città e, in particolare, quello delle nuove generazioni, alle quali desideriamo lasciare un luogo in cui vivere con serenità, fiducia e opportunità.”

La presidente onoraria Carla Mannetti ha rimarcato “come sia molto forte la percezione di insicurezza da parte dei cittadini” e ha richiamato anche la recente legge approvata dal Consiglio regionale sulla sicurezza. “La recente legge approvata dal Consiglio Regionale sulla sicurezza va in questa direzione – ha dichiarato – si agisce su più fronti dalla sicurezza urbana integrata all’istituzione del ‘Bonus Sicurezza Abruzzo’, una misura di sostegno economico destinata a cittadini residenti, condomìni e micro e piccole imprese operanti nel territorio regionale. Il contributo, riconosciuto nella misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile, è finalizzato all’installazione o al potenziamento di sistemi di allarme, impianti di videosorveglianza e dispositivi di sicurezza passiva quali porte blindate e serrature di sicurezza.”

Il prossimo passo del Comitato L’Aquila Sicura sarà quello di presentare i risultati del questionario in un documento di proposta da sottoporre agli enti competenti. Le richieste riguarderanno in particolare il rafforzamento dei controlli serali e notturni, il potenziamento della videosorveglianza, il miglioramento dell’illuminazione, la riqualificazione delle aree degradate, la sicurezza stradale, le iniziative educative nelle scuole e la partecipazione civica.

Per contattare il Comitato L’Aquila Sicura è possibile scrivere all’indirizzo comitatolaquilasicura@gmail.com.