Il 2026 si apre all’insegna della continuità e dell’operatività per la ricostruzione privata all’Aquila. Nel solo mese di gennaio sono stati infatti liquidati 5.556.514,82 euro, con il finanziamento di 18 pratiche, di cui 4 riferite alla città capoluogo e 14 alle frazioni. L’elenco completo dei destinatari è pubblicato sul sito istituzionale del Comune.

Un risultato che conferma l’impegno quotidiano degli uffici comunali, chiamati ad affrontare un anno particolarmente intenso, caratterizzato da scadenze rilevanti e obiettivi strategici. Fin dalle prime settimane del nuovo anno, le strutture preposte hanno ripreso a pieno regime tutte le attività necessarie a garantire continuità ai procedimenti, rafforzando il percorso di accelerazione della ricostruzione privata.

Il 2026 rappresenta un anno cruciale per la città dell’Aquila, non solo sul fronte della ricostruzione, ma anche per il ruolo di primo piano che il capoluogo abruzzese è chiamato a svolgere come Capitale Italiana della Cultura 2026. Un contesto che rende ancora più centrale il lavoro degli uffici comunali, impegnati a coniugare rigore amministrativo, efficienza operativa e visione strategica, in una fase di particolare esposizione istituzionale e organizzativa.

In questo quadro si inserisce anche un risultato di forte valore simbolico e operativo: il 9 e 10 febbraio 2026 prenderanno ufficialmente il via i lavori di demolizione del cosiddetto “palazzo bombardato” di via Fonte Preturo, a diciassette anni dal sisma. Dopo la definitiva chiusura dei contenziosi giudiziari che per lungo tempo avevano bloccato l’intervento, la pratica ha finalmente trovato soluzione, consentendo l’avvio di un’operazione attesa da anni dalla comunità.

L’edificio, ben visibile da via XX Settembre in prossimità del Tribunale, rappresentava uno degli ultimi segni evidenti del sisma in un’area ormai quasi completamente ricostruita. La sua demolizione segna quindi un passaggio fondamentale nel processo di riqualificazione urbana, restituendo dignità e continuità a un contesto cittadino strategico.

Per consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di piena sicurezza, il Comando di Polizia Municipale ha predisposto specifiche modifiche temporanee alla viabilità nei giorni 9 e 10 febbraio 2026, con chiusure e restringimenti programmati nelle strade interessate dai lavori.

L’avvio dell’anno, caratterizzato da risorse già messe a terra, cantieri che finalmente partono e un’organizzazione amministrativa pienamente operativa, conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di affrontare con determinazione le sfide del 2026, proseguendo senza rallentamenti il percorso della ricostruzione privata e accompagnando la città in un anno di particolare rilevanza storica, culturale e istituzionale.

Il quadro è stato illustrato dall’assessore alla Ricostruzione privata, Roberto Tinari, che ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel garantire continuità, concretezza e risultati nel processo di ricostruzione.