Una serata di musica e divertimento si è trasformata in momenti di tensione e paura all’esterno di una discoteca in località Pile, alla periferia ovest dell’Aquila.
Secondo le ricostruzioni, un gruppo di giovani composto da extracomunitari non sarebbe stato ammesso all’ingresso del locale dagli addetti alla sicurezza. Dopo il rifiuto, il gruppo avrebbe reagito con insulti e minacce, per poi tornare al termine della serata e mettere in atto un vero e proprio lancio di bottiglie e tegole contro l’ingresso e il piazzale.
L’episodio si sarebbe verificato mentre numerosi ragazzi stavano uscendo dal locale. È proprio in quel momento che sarebbero partiti i lanci, con oggetti potenzialmente letali scagliati verso una folla composta in gran parte da giovani.
Gli addetti alla sicurezza avrebbero immediatamente fatto rientrare i clienti all’interno per proteggerli, evitando conseguenze ancora più gravi. Nonostante ciò, un ragazzo sarebbe rimasto ferito dopo essere stato colpito da una bottiglia. Trasportato al pronto soccorso dal 118, sarebbe stato dimesso dopo le cure del caso.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. All’arrivo di polizia e carabinieri, i responsabili si sarebbero già allontanati. Sono in corso accertamenti per identificarli anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza.
Oltre alla paura, l’episodio avrebbe causato danni materiali nell’area esterna del locale e in una zona adiacente.
La vicenda riapre con forza il tema della sicurezza nei luoghi del divertimento, soprattutto quando a essere messi a rischio sono giovani che escono con l’unico intento di trascorrere qualche ora di svago.
Le indagini faranno chiarezza su responsabilità e dinamica. Resta però il dato evidente: la sicurezza di chi frequenta i locali deve essere una priorità assoluta e non può essere messa in discussione da comportamenti violenti di persone violente.


