Per cinque giorni L’Aquila diventa uno dei punti d’incontro internazionali della radio, della televisione e dei nuovi linguaggi digitali. Parte oggi, lunedì 28 settembre, la 78ª edizione del Prix Italia, che fino a venerdì 2 ottobre porterà nel centro della città anteprime Rai, incontri, spettacoli, dirette radiofoniche e televisive e il concorso che mette a confronto alcune delle migliori produzioni audiovisive provenienti da tutto il mondo.
È la prima volta nella sua lunga storia che il Prix Italia viene ospitato nel cuore dell’Aquila. Un approdo che arriva nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e che la Rai ha costruito intrecciando il programma internazionale del concorso con luoghi, istituzioni culturali e realtà artistiche del territorio.
I numeri spiegano la dimensione dell’appuntamento: 226 programmi presentati da 83 broadcaster di 52 Paesi, nove giurie internazionali e 27 produzioni arrivate in finale nelle sezioni Radio & Podcast, TV e Digital.
Il filo conduttore scelto per il 2026 è “Play Human”: una riflessione sul rapporto tra tecnologia e creatività e sulla necessità di mantenere l’esperienza umana al centro in una fase nella quale intelligenza artificiale e trasformazione digitale stanno modificando profondamente produzione, distribuzione e fruizione dei contenuti.
Oggi l’apertura all’Auditorium del Parco
La giornata inaugurale comincia alle 17:30 all’Auditorium del Parco e prosegue fino alle 19:30.
A condurre l’apertura ufficiale sarà Emma D’Aquino, con la partecipazione di Eleonora Abbagnato, direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, e Giorgio Pasotti, direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo.
Interverranno anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
Il tema “Play Human” prenderà forma nella performance “Dalla dipendenza digitale alla creatività partecipata”, curata dal direttore di Rai Creativa Pierluigi Colantoni insieme all’Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta dal maestro Massimo Ceccarelli.
La cerimonia comprende inoltre l’anteprima del docu-reality “Scuola di danza – I ragazzi dell’Opera”, realizzato con Rai Contenuti Digitali e Transmediali. Gli allievi Daniela Creciun e Lorenzo Giotti eseguiranno un passo a due da “Coppélia”.
L’evento inaugurale sarà accessibile anche alle persone sorde attraverso il servizio LIS, in collaborazione con Rai Pubblica Utilità.
Vespa e Gianni Letta chiudono la prima giornata
Alle 20:30, ancora all’Auditorium del Parco, è in programma “Bruno Vespa incontra L’Aquila”.
L’appuntamento, che terminerà alle 22, mette insieme due figure abruzzesi legate alla storia della comunicazione e delle istituzioni italiane: Bruno Vespa e Gianni Letta.
L’incontro viene proposto nell’anno in cui “Porta a Porta” raggiunge i trent’anni e rappresenta il secondo grande appuntamento della giornata inaugurale.
Il concorso: 226 produzioni da 52 Paesi
Dietro il calendario aperto alla città resta il cuore storico del Prix Italia: il concorso internazionale nato nel 1948.
Le nove giurie hanno esaminato 226 programmi provenienti da 83 broadcaster di 52 Paesi. I finalisti sono 27, tre per ciascuna categoria.
Sono 19 i broadcaster rappresentati nell’ultima fase e cinque arrivano per la prima volta in finale: RTP del Portogallo, SRR della Romania, LRT della Lituania, NACB della Corea del Sud e Sky Italia.
Tra i titoli italiani compare anche “Techegram”, produzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali condotta da Fabrizio Biggio e costruita intorno alla rilettura contemporanea del patrimonio delle Teche Rai.
Accanto ai premi internazionali verranno assegnati il riconoscimento degli studenti universitari di YLab, il Premio SIGNIS e il “Premio dei Premi” in onore del Presidente della Repubblica.
Le produzioni finaliste saranno disponibili anche su RaiPlay dal 28 settembre all’11 ottobre.
Il programma completo: lunedì 28 settembre
17:30-19:30 – Auditorium del Parco
Apertura del 78° Prix Italia
Conduce Emma D’Aquino. Partecipano Eleonora Abbagnato e Giorgio Pasotti. Intervengono Pierluigi Biondi e Marco Marsilio.
“Play Human: dalla dipendenza digitale alla creatività partecipata”, performance live curata da Pierluigi Colantoni con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta dal maestro Massimo Ceccarelli.
Anteprima di “Scuola di danza – I ragazzi dell’Opera”, con Daniela Creciun e Lorenzo Giotti in un passo a due da “Coppélia”.
20:30-22:00 – Auditorium del Parco
Bruno Vespa incontra L’Aquila
Con Bruno Vespa e Gianni Letta.
Martedì 29 settembre: lingua, disinformazione, ricerca e Celestino V
La seconda giornata intreccia informazione, territorio, ricerca scientifica e identità culturale, per concludersi con una delle anteprime Rai più legate alla storia dell’Aquila.
10:45-17:00 – Fondazione Carispaq
Comunità Radiotelevisiva Italofona
Dalle 10:45 alle 12:00 tavola rotonda “L’amica geniale, gentile, creativa: la lingua italiana”, in collaborazione con la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
Dalle 15:00 alle 17:00 tavola rotonda “Il racconto dei territori”.
11:30-13:30 – Auditorium del Parco
Uniti contro la disinformazione
Laboratorio di Media Literacy realizzato con l’Osservatorio Italiano sui Media Digitali, IDMO.
Introduzione dell’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi. Partecipano Fabrizio Casinelli, Marcello Ciannamea, Francesco Giorgino e Gianni Riotta. Modera Incoronata Boccia.
17:00-17:30 – Auditorium del Parco
Futuro24
Puntata speciale dedicata all’innovazione tecnologica e scientifica in Abruzzo con Andrea Bettini.
Ospiti Ezio Previtali, direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, e Fabio Graziosi, rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila.
18:00-19:00 – Teatro San Filippo
La Lingua Batte – Speciale Prix Italia
Con Paolo Di Paolo e l’ospite musicale Setak.
Partecipano Roberto Balzaretti, ambasciatore di Svizzera in Italia; Giulia Campeggio del Ministero degli Affari Esteri; la scrittrice Donatella Di Pietrantonio; Lucia Faienza dell’Università dell’Aquila; Mirko Lino dell’Università dell’Aquila ed Emiliano Picchiorri dell’Università d’Annunzio.
20:30-23:00 – Auditorium del Parco
Anteprima Rai Fiction: “Celestino V – L’eremita che diventò Papa”
La produzione di Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction sarà presentata insieme agli attori Michele Placido, Fortunato Cerlino, Giacomo Ferrara e Giovanni Scifoni e al regista Edoardo Re.
Prima della proiezione Giovanni Scifoni porterà sul palco il monologo “Play Human, mettersi in gioco”.
È uno degli appuntamenti dal significato più evidente per l’edizione aquilana: il racconto di Pietro da Morrone viene presentato proprio nella città alla quale la figura di Celestino V è indissolubilmente legata.
Martedì anche gli 80 anni del rugby aquilano
Fuori dal programma centrale, il Prix Off propone dalle 17:00 alle 18:00 a Palazzo Spaventa l’appuntamento “L’Aquila, città italiana del rugby”.
L’incontro celebra gli 80 anni della Polisportiva L’Aquila Rugby e comprende la presentazione del libro “L’Aquila Rugby tricolore: neroverdi tra cronaca e storia”, a cura di Lorenzo Allegretti, Tommaso Cantalini, Antonio Di Muzio e Paolo Pacitti.
La giornata di martedì avrà inoltre un altro significato istituzionale: alle 15:00, nella sede della Fondazione Carispaq, è prevista una seduta del Consiglio di amministrazione della Rai. È la prima volta che il Cda dell’azienda si riunisce in Abruzzo. Non si tratta di un appuntamento del calendario pubblico del festival, ma la scelta è direttamente collegata alla presenza del Prix Italia all’Aquila.
Mercoledì 30 settembre: cinema, territori e intelligenza artificiale
Il terzo giorno sposta l’attenzione sul rapporto fra produzione audiovisiva e territorio e dedica una parte consistente del programma all’intelligenza artificiale.
11:00-12:30 – Teatro San Filippo
Geografia dell’immaginario: dalla sceneggiatura alla location
Un incontro sulla rappresentazione del territorio attraverso l’audiovisivo e sulla creazione di filiere produttive, organizzato con Abruzzo Film Commission.
Partecipano Maria Pia Ammirati, Marco Bocci, Gabriella Buontempo, Jacopo Chessa, Pappi Corsicato, Chiara Sbarigia, Piercesare Stagni e Alessandro Voglino. Modera Lucia Loffredo.
Al termine sarà consegnato il Premio alla carriera a Luciano Tovoli, uno dei grandi direttori della fotografia del cinema italiano.
12:00-13:00 – Auditorium del Parco
Conferenza stampa per il lancio del nuovo canale “Italiana”
16:00-17:00 – Teatro San Filippo
Umanesimo tecnologico – Eccellenze italiane nell’intelligenza artificiale
Presentazione del volume dedicato all’innovazione tecnologica italiana in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri.
Partecipano Filippo La Rosa, Andrea Bairati, Andrea Beccari, Carlo Bucci, Sergio Galbiati e Raniero Romagnoli. Modera Andrea Bettini.
18:00-19:00 – Auditorium del Parco
Intelligenze
Paolo Benanti, esperto di etica dell’intelligenza artificiale, dialoga con Paolo Volterra, Head of Eurovision Italy – EBU, sulle nuove tecnologie e sul rapporto tra innovazione e futuro.
20:30-22:00 – Auditorium del Parco
“Italiana. Un viaggio… dedicato ai territori e all’identità italiana”
Una serata tra musica, parole e immagini dedicata al nuovo canale Rai.
Sul palco Marco Conidi, Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana, con Daniela Ferolla, Massimiliano Ossini, Federico Quaranta e Angelo Mellone.
Giovedì 1° ottobre: il concorso entra nella fase decisiva
Giovedì sarà il giorno del confronto diretto tra i finalisti e le giurie.
09:00-17:00 – Centro Congressi Luigi Zordan
Concorso: Face to Face e delibera delle giurie
I finalisti incontreranno le giurie internazionali e quella degli studenti universitari YLab. Ogni progetto avrà 15 minuti per essere presentato e discusso.
L’incontro è aperto al pubblico.
12:00-13:00 – Auditorium del Parco
Rai Kids – Come nasce una freddura?
Laboratorio con Pera Toons, Alessandro Perugini, ispirato alla serie “Prova a non ridere”.
16:30-18:00 – Teatro San Filippo
Suoni e parole di scienza
Un incontro dedicato alla costruzione dei podcast scientifici con Francesca Buoninconti, Daria Corrias e Marco Motta.
18:00-19:00 – Auditorium del Parco
BBC-Prix Italia Lecture – “Video Grew the Radio Star”
Keynote speaker Aled Haydn Jones, Head of BBC Radio 1, che illustrerà le strategie utilizzate dal servizio britannico per raggiungere il pubblico più giovane.
L’apertura è affidata a Corey Baker, presidente del Prix Italia 2026.
19:00-20:30 – Teatro San Filippo
Anteprima Rai Documentari: “Memorie Italiane. Le meraviglie dell’Aquila”
Con Roberto Litta e Luigi Del Plavignano, direttore di Rai Documentari.
20:30-23:00 – Teatro San Filippo
Anteprima Rai Cinema: “La ragazza con la Leica”
Il film di Alina Marazzi sarà presentato alla presenza della regista, con Carlo Gentile.
Venerdì 2 ottobre: i mestieri della Rai e la premiazione
L’ultima giornata porta alla proclamazione dei vincitori della 78ª edizione.
12:00-13:00 – Auditorium del Parco
#LavoreRai – Mestieri della TV
Un incontro dedicato al format RaiPlay che racconta professioni e retroscena della produzione televisiva, con Marco Cunsolo, direttore Rai Produzione TV.
18:00-20:00 – Auditorium del Parco
Cerimonia di premiazione del 78° Prix Italia
Conducono Marco Ardemagni, Frances Alina Ascione e Filippo Solibello.
Parteciperanno anche il Gruppo Storico Sbandieratori Città di L’Aquila, la Polisportiva L’Aquila Rugby e la compagnia di danza contemporanea Gruppo e-Motion.
Sarà il momento conclusivo del concorso internazionale, con l’assegnazione dei riconoscimenti alle produzioni scelte dalle giurie.
La Rai trasmette ogni giorno dal Prix Italia Village
L’arrivo del Prix Italia non riguarda soltanto gli appuntamenti serali.
Per tutta la manifestazione il Prix Italia Village diventa una vera sede Rai nel cuore dell’Aquila.
Ogni giorno sono previsti:
- 08:35-09:50 – “Unomattina”, Rai 1 e RaiPlay, con Daniela Ferolla e Massimiliano Ossini;
- 10:00-11:00 – “Paparazzi”, Rai Italia, con Marco Ardemagni e Filippo Solibello;
- 15:20-15:40 – “TGR Speciale Prix Italia”, in onda a livello nazionale su Rai 3 e RaiPlay con Lucia Loffredo e gli inviati Roberta Mancinelli, Alberto Orsini e Sergio Sciarra.
La presenza quotidiana nei palinsesti nazionali trasforma quindi la manifestazione anche in una vetrina televisiva per la città.
Radio Rai in diretta dall’Aquila
Il Village ospiterà anche numerose trasmissioni radiofoniche.
Martedì 29 e mercoledì 30 settembre:
- 11:00-12:00 – “Da Casello a Casello”, Rai Isoradio e RaiPlay Sound, con Gianmaurizio Foderaro;
- 14:00-15:00 – “Io, Chiara e il Green”, Rai Isoradio e RaiPlay Sound, con Chiara Giallonardo;
- 18:00-19:30 – “Caterpillar”, Rai Radio 2 e RaiPlay Sound, con Cinzia Bancone e Filippo Solibello.
Giovedì 1° e venerdì 2 ottobre:
- 07:30-09:00 – “Radio Anch’io”, Rai Radio 1 e RaiPlay Sound, con Giorgio Zanchini;
- 10:00-11:00 – “Tutta la città ne parla”, Rai Radio 3 e RaiPlay Sound, con Pietro Del Soldà;
- 13:45-15:30 – “Radio2 Music Room”, Rai Radio 2 e RaiPlay Sound, con Julian Borghesan e Manila Nazzaro;
- 16:00-18:00 – “Primo Palco”, Rai Radio Tutta Italiana e RaiPlay Sound, con Julian Borghesan.
Domenica 4 ottobre il racconto della settimana su Rai 1
Il Prix Italia terminerà ufficialmente venerdì, ma l’esperienza aquilana avrà un ultimo passaggio televisivo.
Domenica 4 ottobre, in seconda serata su Rai 1, andrà in onda “Speciale Prix Italia – Appunti di viaggio”, con Serena Autieri e Monica Setta.
Il programma ripercorrerà la settimana attraverso interviste, retroscena e immagini degli eventi e della città.
Eventi gratuiti, ma serve l’accredito
Il programma ufficiale specifica che gli eventi del Prix Italia sono gratuiti e aperti al pubblico, ma è necessario accreditarsi attraverso il sito ufficiale della manifestazione.
L’accesso resta subordinato alla disponibilità dei posti e l’ingresso nelle sale è previsto 30 minuti prima dell’inizio degli appuntamenti.
Per una manifestazione nata come concorso internazionale tra broadcaster, la scelta di aprire gran parte del calendario alla città è uno degli elementi più evidenti dell’edizione aquilana.
Per cinque giorni il Prix non rimarrà quindi confinato agli addetti ai lavori: entrerà nei teatri, nell’Auditorium del Parco, nelle sedi universitarie, nel Village, nelle radio e nei programmi televisivi, mettendo L’Aquila al centro di un racconto internazionale che intreccia cultura, tecnologia, cinema, musica, informazione e servizio pubblico.