Maternità, natalità e trasformazioni sociali raccontate attraverso testimonianze, cultura, poesia, musica e danza. Venerdì 16 ottobre il Teatro San Filippo dell’Aquila ospiterà “La vita, naturalmente – La maternità in un mondo che cambia”, terza tappa della Conferenza nazionale sulla Famiglia, organizzata quest’anno in forma diffusa in diversi territori italiani.
L’appuntamento inizierà alle 16.30 ed è promosso dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità insieme al Comune dell’Aquila, nell’anno della Capitale italiana della Cultura 2026, e al Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Ad aprire l’incontro saranno il sindaco Pierluigi Biondi e la ministra Eugenia Roccella.
Testimonianze, ricerca e cambiamenti sociali
Il programma riunisce esperienze molto diverse.
Interverrà il poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per l’ottavo centenario francescano, mentre il tema della maternità sarà raccontato anche attraverso le storie di Laura Lucchin, madre di Sammy Basso, e della campionessa olimpionica Francesca Lollobrigida.
Porteranno il proprio contributo anche la presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane Laura Ramaciotti e la neonatologa Nunzia Decembrino, insieme agli studiosi Antonio Noto e Giulio De Rita, chiamati ad affrontare i cambiamenti demografici e sociali che interessano il Paese.
A moderare sarà Manila Alfano, direttrice di “Mamme Magazine”, mentre Federico Palmaroli, in arte Osho, accompagnerà il confronto con i suoi interventi satirici.
Roccella: «Essere genitori non è solo un fatto privato»
La ministra Eugenia Roccella lega l’iniziativa alla necessità di riportare maternità e natalità dentro una riflessione più ampia sul futuro della società.
«Attraverseremo la storia e l’attualità di un’esperienza che appartiene alla dimensione più profonda dell’umano, perché siamo tutti ‘nati di donna’ – afferma la ministra Roccella -. La maternità è un intreccio di simbolico, biologico e culturale, è la straordinaria esperienza di essere due in uno. Raccontarne la bellezza, ma anche i bisogni e le difficoltà che la accompagnano, può contribuire a restituirle il giusto valore sociale. Essere genitori non è solo un fatto privato, deve tornare ad essere una scelta socialmente premiante, perché senza figli non c’è futuro».
Biondi: «Una sfida cruciale per le aree interne»
Il sindaco Pierluigi Biondi collega il tema della natalità alle difficoltà demografiche che interessano in particolare l’Appennino e le aree interne.
«È particolarmente significativo ospitare all’Aquila, nell’anno della Capitale italiana della Cultura, un confronto su temi così importanti per il futuro delle nostre comunità. La natalità, il sostegno alla maternità e alla genitorialità sono questioni cruciali cui tengo molto, soprattutto in riferimento alle aree interne dell’Appennino, che conoscono molto bene gli effetti dell’inverno demografico e dello spopolamento».
«Iniziative come questa sono importanti per accrescere la consapevolezza di una sfida che tutti abbiamo il dovere di affrontare e per contribuire a invertire il trend della denatalità. È il senso anche del progetto Right to Stay, che abbiamo voluto dedicare al diritto dei giovani di costruire il proprio futuro nei loro territori. Per farlo – conclude Biondi - occorre creare condizioni concrete perché giovani e famiglie possano scegliere di restare e costruire il proprio futuro nei nostri territori, investendo nei servizi, nella scuola, nella conciliazione e nelle opportunità per le nuove generazioni».
Rondoni: «Un mondo scontento non è fertile»
Anche Davide Rondoni inserisce l’appuntamento nel percorso delle celebrazioni francescane.
Il poeta ricorda di aver scelto per il Comitato il motto “Un’esplosione di vita”.
«Il Centenario di San Francesco lo è stato – spiega - grazie a molte iniziative stabili che abbiamo preso, dal ripristino della festività nazionale alla collocazione di nuove statue contemporanee, da opere di solidarietà a edizioni e studi, fino al lancio del Cammino di Francesco. In tale quadro una iniziativa che si interroga su natalità e ruolo generativo delle famiglie è centrale. La letizia è la fertilità (dall’etimologia). Un mondo scontento non è fertile. E va cambiato».
Alle 19 musica, poesia e danza con Sparagna
La giornata proseguirà alle 19 con una parte interamente artistica.
Ambrogio Sparagna, insieme all’Orchestra Popolare Italiana da lui diretta, porterà in scena lo spettacolo “E Ninnillo mio si tu – Canti, cunti e balli popolari per celebrare il Mistero della vita”, ideato appositamente per l’occasione.
Musica, poesia e danza chiuderanno così un pomeriggio costruito intorno alla maternità non soltanto come esperienza individuale, ma come tema culturale, sociale e demografico.
L’appuntamento è per venerdì 16 ottobre, dalle 16.30, al Teatro San Filippo dell’Aquila.