Migliaia di presenze, una piazza attraversata da famiglie e sportivi, escursioni sul Gran Sasso e visitatori arrivati anche da fuori regione. L’Aquila Città di Montagna chiude la terza edizione con un bilancio positivo: dal 23 al 25 ottobre Piazza Duomo è stata il centro di tre giornate che hanno unito attività sportive, sicurezza, cultura e sapori del territorio.

Il tema scelto per il 2026, “Montagna Capitale”, ha accompagnato un programma costruito intorno al rapporto fra il capoluogo e le sue montagne. Quel legame si è tradotto in esperienze concrete: bambini sugli sci nel cuore del centro storico, ragazzi alle prese con l’arrampicata, gruppi in partenza per i sentieri e incontri con chi la montagna la frequenta per passione o per lavoro.

Dall’Abruzzo alle altre regioni, tante presenze da Roma

Un’indicazione sull’attrattività della manifestazione arriva dalle liberatorie sottoscritte per accedere alle attività. Secondo quanto riferisce alla redazione Giorgio Fioravanti, componente del Comitato organizzatore, le provenienze registrate mostrano partecipanti da tutta l’Abruzzo e anche da Lazio, Marche, Umbria, Puglia e Campania, con presenze particolarmente numerose da Roma.

Le adesioni alle attività restituiscono così anche una geografia del pubblico: persone che hanno raggiunto L’Aquila per partecipare alle iniziative, conoscere il Villaggio e trascorrere il fine settimana tra il centro storico e il territorio montano.

È uno degli elementi che accompagnano il bilancio della tre giorni, accanto alla partecipazione delle scuole e delle famiglie aquilane e alla continuità delle attività in Piazza Duomo fino alla chiusura della domenica.

Venerdì 23 ottobre, le scuole e la sicurezza aprono la manifestazione

L’avvio è stato affidato ai più giovani. Nella mattinata inaugurale il Villaggio ha accolto circa trecento bambini e ragazzi, secondo il dato riferito dal presidente Luigi Faccia. Il taglio del nastro con Faccia, il coordinatore Livio Vittorini e i componenti del Comitato ha aperto gli spazi dedicati allo sport e alla conoscenza dell’ambiente montano.

Le piste in Neveplast, le pareti d’arrampicata, la Bike School e la Pump Track hanno permesso di provare discipline diverse con l’accompagnamento degli istruttori. L’Area Educational ha affiancato alle attività sportive laboratori sulla biodiversità e appuntamenti dedicati alla prevenzione e al soccorso.

La presenza delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco e degli operatori del soccorso ha offerto ai ragazzi occasioni per conoscere attrezzature, tecniche e comportamenti utili in montagna. Nel programma hanno trovato posto anche l’artigianato e i mestieri legati al territorio.

Il venerdì è proseguito con gli incontri di “Montagna Capitale”, moderati da Daniele Adriani, insieme agli alpinisti Daniele Bernasconi e Michele Cucchi. Il racconto delle esperienze in alta quota si è affiancato alla scoperta della città con l’Urban Trekking Night.

Sabato 24, escursioni, Premio e cucina con Davide Nanni

La seconda giornata ha allargato il percorso dal centro storico al Gran Sasso. Trekking e tour in e-bike hanno coinvolto sentieri, borghi e paesaggi del territorio, mentre Piazza Duomo ha continuato ad accogliere il pubblico nelle aree sportive e nei laboratori.

Tra le proposte, “Sentieri di confine” sul Cammino dell’Alta Valle dell’Aterno, gli itinerari fra Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio e Calascio e le uscite tra la Ienca e la Valle del Vasto. In città si sono alternati trekking urbani, incontri e spettacoli di freestyle in MTB e BMX.

La serata “Note di Valore”, presentata da Daniela Rosone, ha ospitato la consegna del Premio L’Aquila Città di Montagna 2026 a Selene Sfarra, Raffaele Avigliano e Giulia Valleriani. A seguire, la musica del quintetto di fiati dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e della Corale 99.

Uno degli appuntamenti più partecipati è stato lo show cooking di Davide Nanni, brand ambassador dell’edizione. Lo chef di Castrovalva ha preparato le fettuccine all’aquilana, portando davanti al pubblico una ricetta con zafferano, pecorino, funghi e altri ingredienti della tradizione.

La cucina è diventata un’occasione per raccontare le produzioni abruzzesi e il rapporto con le comunità montane. Nanni ha ringraziato il pubblico per l’accoglienza ricevuta nonostante il freddo. La serata ha compreso anche le finali Senior del Boulder Contest Memorial Fabrizio Lepidi e il DJ set.

Domenica 25, ancora sentieri, biciclette e gare per i più giovani

L’ultima giornata è cominciata sul territorio con i trekking verso Monte San Franco, lungo il Cammino del Gran Sasso e nell’area della Piana del Voltigno. Su strada, il tour “Strade aquilane” ha avuto come guida l’ambassador Chiara Ciuffini, mentre altre proposte hanno coinvolto gli appassionati di e-bike e mountain bike.

Nel Villaggio sono proseguite le attività su sci, parete d’arrampicata, Pump Track e Bike School, insieme allo yoga e ai laboratori per bambini. I trekking urbani nei Quarti di Santa Giusta e San Pietro hanno aggiunto al programma la scoperta del patrimonio cittadino.

Il pomeriggio ha visto le finali Junior del Boulder Contest, dopo le gare Senior del sabato. Nella competizione Senior si sono imposti Francesco Capoferro fra gli uomini ed Elisa Daddario fra le donne.

La domenica ha chiuso tre giorni nei quali il Villaggio è rimasto un punto d’incontro fra chi vive L’Aquila e chi l’ha raggiunta per l’evento. Sport, attività educative e conoscenza dei luoghi hanno dato forma al rapporto fra la città e il suo ambiente montano, nell’anno della Capitale italiana della Cultura.

Il Comitato organizzatore

La manifestazione è stata realizzata dal Comitato organizzatore presieduto da Luigi Faccia, consigliere comunale, con Ersilia Lancia, assessore al Turismo, vicepresidente e Livio Vittorini, consigliere comunale, coordinatore.

Ne fanno parte Carlo Bolino, direttore tecnico ASM; Agostino Cittadini, guida alpina; Giorgio Fioravanti, coordinatore del Dipartimento Imprese di Fratelli d’Italia; Mauro Marini, maestro di mountain bike e trail builder; Stefano Palumbo, consigliere comunale; Fausto Tatone, consulente finanziario; Alessandro Tomassoni, consigliere comunale.