È cresciuto in un borgo di appena quindici abitanti, ha lavorato nelle cucine di Londra, Roma e della Florida, poi ha scelto di tornare tra le montagne abruzzesi. Oggi Davide Nanni, lo chef conosciuto sui social come “J so Wild”, è il nuovo brand ambassador di L’Aquila Città di Montagna 2026. Sarà uno dei protagonisti della terza edizione della manifestazione, in programma dal 23 al 25 ottobre tra Piazza Duomo e il Gran Sasso, con uno show cooking dedicato ai prodotti della montagna aquilana nella serata di sabato 24 ottobre.
La scelta, annunciata dal Comitato organizzatore, si inserisce nel tema dell’edizione 2026, “Montagna Capitale”. Un’espressione che vuole raccontare la montagna non soltanto come destinazione sportiva o turistica, ma come patrimonio di tradizioni, conoscenze e persone che continuano a vivere e lavorare nei territori dell’Appennino.
E la storia di Davide Nanni è, per molti aspetti, proprio una storia di ritorno alle origini.
Da Castrovalva alle cucine internazionali, poi il ritorno in Abruzzo
Nato a Sulmona nel 1991, Davide Nanni è cresciuto a Castrovalva, piccolo borgo di Anversa degli Abruzzi affacciato sulla Valle del Sagittario.
Da lì è partito per costruire il proprio percorso professionale, lavorando nelle cucine di importanti chef a Londra e Roma, fino all’esperienza in Florida come executive chef.
Un percorso internazionale che non ha però interrotto il legame con la sua terra. Dopo gli anni trascorsi lontano dall’Abruzzo, Nanni ha deciso di tornare a Castrovalva, dove oggi conduce insieme alla famiglia la Locanda Nido d’Aquila, un agriturismo nel quale i prodotti dell’azienda agricola e le ricette della tradizione locale sono alla base della proposta gastronomica.
Un ritorno che ha finito per caratterizzare anche la sua identità pubblica. Perché il successo di Davide Nanni non nasce soltanto dai piatti che prepara, ma dal modo in cui ha scelto di raccontarli.
“J so Wild”, una cucina che nasce nei boschi e racconta la montagna
Un paiolo sul fuoco, utensili di legno, ingredienti della tradizione contadina e i boschi abruzzesi a fare da sfondo.
È questo il mondo di #jsowild, il format con cui Davide Nanni ha conquistato una vasta comunità di appassionati sui social, mescolando l’inglese al dialetto abruzzese e trasformando la cucina all’aperto in un linguaggio immediatamente riconoscibile.
Le sue ricette recuperano spesso piatti legati alla cultura pastorale, come l’agnello cacio e ova e le pallotte, reinterpretati attraverso tecniche contemporanee senza perdere il riferimento alle tradizioni locali.
Una cucina che lo chef definisce libera, sincera e selvaggia, nella quale il luogo in cui si prepara un piatto diventa parte integrante del racconto.
La popolarità raggiunta online lo ha portato anche in televisione, tra i protagonisti di “È sempre mezzogiorno”, il programma condotto da Antonella Clerici, mentre nel libro “A sentimento” ha raccolto ricette e storie legate al proprio percorso personale e gastronomico.
È soprattutto questa capacità di parlare anche alle nuove generazioni, attraverso un linguaggio contemporaneo ma profondamente legato alle proprie radici, ad aver orientato la scelta degli organizzatori di L’Aquila Città di Montagna.
Nanni: «La montagna non è una cosa del passato. È una cosa viva»
Per lo chef, la partecipazione alla manifestazione aquilana assume anche un significato personale.
«Sono cresciuto in un paese di quindici abitanti in mezzo alle montagne e ho girato il mondo per capire che la mia cucina stava lì», racconta Davide Nanni.
Un’affermazione che riassume il rapporto con Castrovalva e la decisione di tornare a lavorare nel territorio in cui è cresciuto.
«Portarla in Piazza Duomo, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale della Cultura, per me significa dire che la montagna non è una cosa del passato. È una cosa viva, e si può raccontare anche con un paiolo e un pezzo di pecorino».
Nelle sue parole emerge uno degli aspetti centrali del progetto: raccontare la montagna come un luogo capace di esprimere una cultura contemporanea, senza rinunciare alla propria storia.
Durante la manifestazione Nanni sarà presente non soltanto attraverso i contenuti della campagna promozionale, ma anche nelle giornate dell’evento, incontrando pubblico, scuole e produttori del territorio.
Sabato 24 ottobre lo show cooking in Piazza Duomo
Il momento più atteso della partecipazione dello chef sarà sabato 24 ottobre, quando Davide Nanni cucinerà dal vivo in Piazza Duomo, utilizzando prodotti della montagna aquilana e valorizzando la filiera locale.
Lo show cooking sarà un’occasione per mettere in relazione il pubblico con gli operatori del territorio, attraverso piatti e ingredienti che raccontano le produzioni dell’Appennino.
L’appuntamento si inserisce nel programma serale della seconda giornata di L’Aquila Città di Montagna.
La serata si aprirà con la consegna del Premio L’Aquila Città di Montagna e proseguirà con un concerto di cori e fiati.
Accanto allo show cooking sono previsti anche un DJ set e cocktail ispirati ai profumi del Parco Nazionale d’Abruzzo, fino alle finali del Boulder Contest.
La gastronomia diventa così parte di un programma che affianca alle attività sportive momenti di incontro, intrattenimento e valorizzazione delle produzioni locali.
Luigi Faccia: «Davide rappresenta il capitale umano della nostra montagna»
A spiegare le ragioni della scelta è Luigi Faccia, presidente del Comitato organizzatore di L’Aquila Città di Montagna.
«Davide rappresenta il capitale umano della nostra montagna», dichiara Faccia.
«Un giovane che ha scelto di restare, di innovare restando fedele alle radici e di parlare a decine di migliaia di persone con un linguaggio diretto. È il volto giusto per un’edizione che vuole avvicinare i ragazzi alla montagna».
La scelta di Nanni, secondo il Comitato, risponde dunque alla volontà di affiancare ai contenuti sportivi ed educativi della manifestazione anche figure capaci di raccontare il territorio attraverso esperienze personali e professionali.
Il filo conduttore resta quello di “Montagna Capitale”, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura: riconoscere il valore delle persone, dei mestieri e delle conoscenze che rappresentano una risorsa per le comunità montane.
Dal 23 al 25 ottobre sport, cultura e sicurezza in montagna
La terza edizione di L’Aquila Città di Montagna si svolgerà dal 23 al 25 ottobre, con Piazza Duomo al centro delle attività e appuntamenti che coinvolgeranno anche il Gran Sasso.
Come già anticipato nel nostro speciale dedicato alla manifestazione, il programma comprende sci, snowboard, arrampicata, mountain bike, escursioni e incontri rivolti a scuole, famiglie e appassionati.
Particolare attenzione sarà riservata allo spazio educational dedicato alla sicurezza, alla prevenzione e al soccorso in montagna.
Alle attività contribuiranno Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco ed Esercito Italiano, insieme al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, al Club Alpino Italiano, al Collegio Regionale dei Maestri di Sci, al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e alla Protezione civile.
La presenza di questi soggetti consentirà ai visitatori, e in particolare agli studenti, di conoscere da vicino il lavoro di chi opera quotidianamente per la tutela e la sicurezza dell’ambiente montano.
L’iniziativa è promossa dal Comune dell’Aquila e dall’Ufficio Progetti speciali per la rinascita, nell’ambito de “Il Segno della Rinascita”, ed è inserita nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
La manifestazione gode dell’alto patrocinio della Regione Abruzzo e del patrocinio della Provincia dell’Aquila, dell’USRA, dell’USRC e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.
Il 19 ottobre la presentazione ufficiale
Prima dell’apertura del villaggio, è in programma la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026, fissata per lunedì 19 ottobre alle ore 10 nella sala conferenze di Palazzo Margherita, alla presenza dei rappresentanti del Comune e del Comitato organizzatore.
L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito. Il programma completo e le informazioni sulle attività che richiedono una prenotazione saranno disponibili attraverso i canali ufficiali dell’evento.
La nomina di Davide Nanni aggiunge intanto un nuovo elemento al racconto di questa terza edizione.
La sua esperienza, partita da un piccolo borgo della Valle del Sagittario e arrivata fino alle cucine internazionali, mostra come le tradizioni possano trovare nuovi linguaggi e raggiungere un pubblico molto più ampio.
È anche questo il significato di “Montagna Capitale”: riconoscere che il patrimonio dell’Appennino non è fatto soltanto di paesaggi, ma anche delle persone che scelgono di viverlo, custodirlo e raccontarlo.
Il Comitato organizzatore di L’Aquila Città di Montagna 2026
Dietro la realizzazione della manifestazione c’è il lavoro del Comitato organizzatore di L’Aquila Città di Montagna, presieduto da Luigi Faccia, consigliere comunale, e affiancato dalla vicepresidente Ersilia Lancia, assessore al Turismo del Comune dell’Aquila. Il coordinamento è affidato a Livio Vittorini, consigliere comunale. Completano il Comitato Carlo Bolino, direttore tecnico dell’ASM; Agostino Cittadini, guida alpina; Giorgio Fioravanti, coordinatore del Dipartimento Imprese di Fratelli d’Italia; Mauro Marini, maestro di mountain bike e trail builder; Stefano Palumbo, consigliere comunale; Fausto Tatone, consulente finanziario; e Alessandro Tomassoni, consigliere comunale.
Un gruppo che riunisce competenze istituzionali, tecniche e professionali diverse, impegnato nell’organizzazione di una manifestazione che punta a valorizzare la montagna aquilana attraverso lo sport, la cultura, la formazione e la promozione del territorio.