Piazza Duomo torna a trasformarsi in un grande villaggio dedicato alla montagna. Dal 23 al 25 ottobre arriva la terza edizione di L’Aquila Città di Montagna, con tre giornate di sport, incontri, laboratori ed esperienze che dal centro storico porteranno i partecipanti anche sul Gran Sasso e nei borghi del territorio.

Il titolo scelto per il 2026 è “Montagna Capitale”, un riferimento all’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. L’obiettivo della manifestazione è raccontare la montagna non soltanto come luogo di sport e turismo, ma come parte della storia e dell’identità della città, attraverso le persone, i mestieri e le conoscenze che la caratterizzano.

La partecipazione al villaggio sarà gratuita. Per alcune attività ed escursioni saranno invece necessarie prenotazioni, con modalità che verranno comunicate dagli organizzatori.

Piazza Duomo tra sci, arrampicata e mountain bike

Per tre giorni la piazza ospiterà diverse aree dedicate agli sport di montagna, con la possibilità di avvicinarsi alle discipline anche senza raggiungere le località sciistiche o i sentieri del Gran Sasso.

Torneranno le piste in superficie sintetica per sci alpino, snowboard e sci di fondo, insieme all’arrampicata sportiva e al Boulder Contest, che vedrà confrontarsi atleti nelle diverse categorie.

Spazio anche alle due ruote, con trial bike, campo scuola mountain bike e pump track, mentre per i più piccoli sarà allestita un’area dedicata all’arrampicata.

Il programma non si limiterà al centro storico. Sono previsti trekking accompagnati dalle guide sul Gran Sasso, tour in e-bike all’Aquila e uscite in bicicletta verso i borghi.

Tra le novità della terza edizione figurano anche le escursioni a cavallo su prenotazione, pensate per proporre un modo diverso di conoscere l’ambiente montano.

Cambierà inoltre la disposizione di Piazza Duomo: come anticipato dagli organizzatori nella presentazione della mappa, il palco principale e l’area degli stand si scambieranno di posizione rispetto alle precedenti edizioni.

La grande novità: uno spazio per conoscere la montagna

Una delle trasformazioni più significative riguarda l’area educational.

Al posto dei 26 gazebo utilizzati nelle passate edizioni sarà realizzata un’unica grande struttura, destinata a ospitare istituzioni, guide, soccorritori e operatori del settore.

All’interno troverà spazio un’aula per incontri, dimostrazioni e laboratori rivolti a scuole, famiglie e visitatori.

Si parlerà di sicurezza in montagna, prevenzione, soccorso, biodiversità, cammini e tradizioni delle comunità montane.

Un modo per affiancare all’esperienza sportiva una maggiore conoscenza dell’ambiente e dei comportamenti necessari per frequentarlo in sicurezza.

Il programma dal 23 al 25 ottobre

Venerdì 23 ottobre la mattinata sarà dedicata agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Dalle 15 il villaggio aprirà al pubblico, mentre nel tardo pomeriggio il palco centrale ospiterà un incontro dedicato all’alpinismo e alle esperienze dei protagonisti di questa edizione.

Sabato 24 ottobre sarà la giornata più intensa, con l’apertura del villaggio fin dal mattino, le attività sportive, il Boulder Contest senior e le escursioni sul territorio.

In serata è prevista la consegna del Premio L’Aquila Città di Montagna, con tre riconoscimenti a persone che si sono distinte nel corso del 2025.

Il programma proseguirà con musica dal vivo, un concerto di cori e fiati, uno show cooking dedicato ai prodotti locali e alla cucina di montagna, un DJ set e cocktail ispirati ai profumi del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Spazio anche alle finali del Boulder Contest.

Domenica 25 ottobre l’attenzione si sposterà soprattutto sulle famiglie e sui giovani, con il Boulder Contest junior, il Pump Track Contest, dimostrazioni di bike, laboratori sulla biodiversità e workshop.

La manifestazione si concluderà nel tardo pomeriggio.

Faccia: «La montagna è il nostro patrimonio più grande»

A spiegare il significato del tema scelto per quest’anno è Luigi Faccia, presidente del Comitato organizzatore.

«Montagna Capitale è il modo in cui L’Aquila racconta se stessa nell’anno della Capitale della Cultura», dichiara Faccia.

«Questa città è nata dalla montagna e dalle sue comunità. Portare la montagna in Piazza Duomo significa restituire ai cittadini, e soprattutto ai più giovani, il loro patrimonio più grande».

Il rapporto tra città e territorio montano diventa così il filo conduttore di un programma che vuole coinvolgere tanto gli appassionati quanto chi si avvicina per la prima volta a queste attività.

Vittorini: «La montagna va vissuta, ma prima va capita»

Per Livio Vittorini, coordinatore del Comitato organizzatore, l’elemento distintivo dell’edizione 2026 sarà proprio l’investimento sulla formazione e sulla conoscenza.

«L’edizione 2026 investe sulla conoscenza», spiega Vittorini.

«Un unico spazio dove istituzioni, guide, soccorritori e operatori della montagna incontrano le scuole e i turisti: perché la montagna va vissuta, ma prima va capita».

È una scelta che rafforza il legame con L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, inserendo accanto alle attività sportive iniziative dedicate alla divulgazione e alla valorizzazione del patrimonio naturale.

Ingresso gratuito e informazioni sulle prenotazioni

L’Aquila Città di Montagna 2026 è un’iniziativa del Comune dell’Aquila, nell’ambito di “Il Segno della Rinascita”, inserita nel programma della Capitale italiana della Cultura.

La manifestazione gode dell’alto patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila, dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila (USRA), dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.

L’ingresso al villaggio in Piazza Duomo è gratuito.

Il calendario dettagliato e le modalità di prenotazione per tour ed escursioni a cavallo saranno pubblicati sul sito ufficiale www.aqcm.it e sui canali social della manifestazione.

La presentazione ufficiale è fissata per lunedì 19 ottobre alle 10, nella sala conferenze di Palazzo Margherita.