Le Grotte di Stiffe, nel territorio di San Demetrio ne’ Vestini, inaugurano la stagione turistica primaverile con l’avvio delle aperture quotidiane del sito naturalistico.
A partire da questo fine settimana le visite saranno infatti possibili tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18, ampliando il calendario di accesso a uno dei luoghi naturalistici più visitati dell’Abruzzo.
Un sito in crescita nel turismo nazionale
Il complesso carsico, gestito dall’Atc – Azienda Territorio e Cultura, ente strumentale del Comune di San Demetrio ne’ Vestini, continua a registrare risultati significativi sul piano turistico.
Nel 2025 le Grotte hanno accolto oltre 67.000 visitatori, posizionandosi al quinto posto tra le grotte turistiche italiane per numero di presenze e registrando un fatturato in crescita fino a quasi 900.000 euro.
La promozione nelle fiere internazionali del turismo
L’annuncio dell’avvio della stagione primaverile è stato dato durante la Bmt – Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, uno dei principali appuntamenti internazionali del settore.
Le Grotte di Stiffe sono state presentate all’interno dello stand Abruzzo, dopo la partecipazione ad altri importanti eventi di promozione turistica come la Bit – Borsa Internazionale del Turismo di Milano e la Btm – Business Tourism Management di Bari.
Le dichiarazioni del direttore Atc Victor Casulli
Il direttore dell’Atc Victor Casulli sottolinea il valore della promozione turistica realizzata negli ultimi mesi.
“Inauguriamo la stagione presentando la nostra offerta turistica nella più importante fiera B2B del Mediterraneo, un appuntamento strategico per gli operatori del settore e non solo. Qui, come abbiamo già fatto a Milano e Bari, abbiamo avuto modo di mostrare le nostre bellezze naturali che da questo fine settimana saranno visitabili tutti i giorni, impreziosendo il calendario degli eventi a cornice dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”.
Turismo nella natura sempre più richiesto
Secondo Casulli, dagli incontri con operatori e professionisti del settore emerge un trend sempre più evidente nel turismo contemporaneo.
“Cresce sempre di più la ricerca di luoghi autentici e immersi nella natura, dove i ritmi rallentano e ogni esperienza diventa occasione per respirare e ritrovare se stessi. Crescono anche le ricerche di soggiorni vicino ai parchi nazionali, confermando la voglia di esperienze all’aperto lontano dalla frenesia delle città. Il 2026 conferma la passione per il turismo all’aria aperta”.
Un patrimonio naturalistico unico
Le Grotte di Stiffe, riconosciute come patrimonio di interesse turistico regionale, offrono uno spettacolo naturale caratterizzato dalla presenza costante dell’acqua che, nel corso dei millenni, ha modellato il percorso sotterraneo.
All’interno del sistema carsico i visitatori possono osservare cascate, rapide, stalattiti e stalagmiti, elementi che rendono il sito uno dei complessi speleologici più suggestivi dell’Appennino.
“In questi anni abbiamo visto crescere costantemente l’interesse turistico a livello nazionale e internazionale anche grazie alle attività di promozione realizzate nelle principali fiere del settore. I risultati sono testimoniati dai numeri e dai rapporti costruiti nel tempo con operatori e realtà turistiche, che hanno permesso di creare una rete sempre più efficiente a beneficio dello sviluppo dell’intero territorio”, conclude Casulli.
Informazioni e prenotazioni
Per informazioni sulle visite e sulle modalità di prenotazione è possibile consultare i canali ufficiali dedicati alle Grotte di Stiffe.


