La festa nazionale dell’Esercito italiano, in programma dall’1 al 5 maggio 2026, si svolgerà all’Aquila.

A darne notizia è stato il sindaco Pierluigi Biondi, che nella mattinata del 16 marzo ha incontrato nella sede municipale di Palazzo Margherita il capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano, generale di Corpo d’armata Carmine Masiello.


Il legame tra L’Aquila e l’Esercito

Secondo il sindaco, la scelta dell’Aquila rappresenta un riconoscimento importante per il territorio e per il legame storico con le Forze Armate.

“Per L’Aquila è un grande onore ospitare la festa nazionale dell’Esercito. La nostra città è profondamente legata alla presenza militare, in particolare al 9° Reggimento Alpini, parte della Brigata Alpina ‘Taurinense’, che opera costantemente in contesti internazionali e che rappresenta un punto di riferimento anche nelle attività di formazione”.

Biondi ha ricordato inoltre il ruolo della caserma ‘Pasquali’, sede del 9° Reggimento Alpini, dove ogni anno arrivano giovani provenienti da tutta Italia per intraprendere il proprio percorso nelle Forze Armate.


Formazione e attività operative

All’interno della struttura vengono formati centinaia di allievi Volontari in ferma iniziale, impegnati in un ciclo di addestramento di tre mesi.

Il percorso comprende anche corsi per soccorritori militari e attività operative in ambiente montano, confermando il ruolo dell’Aquila come centro di formazione strategico per l’Esercito.


Le celebrazioni e il significato per la città

Le celebrazioni previste a maggio rappresenteranno un momento di rafforzamento del rapporto tra l’Esercito e la comunità locale.

“Le celebrazioni di maggio saranno un momento importante per rinsaldare il rapporto tra l’Esercito e la comunità aquilana, valorizzando il contributo quotidiano dei nostri militari nei settori della sicurezza, della sanità e del supporto logistico”.

Il sindaco ha sottolineato anche il valore dell’evento nel contesto dell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026.

“La scelta dell’Aquila per ospitare la festa nazionale dell’Esercito rappresenta un ulteriore riconoscimento per la nostra città, che, nell’anno di Capitale italiana della Cultura, si prepara ad accogliere migliaia di persone per una celebrazione di grande valore istituzionale e simbolico. Ringrazio il generale Carmine Masiello e tutta la Difesa per l’attenzione costante e il privilegio della collaborazione e dell’amicizia istituzionale”.