Oltre 3 milioni di euro destinati a spazi, attività e servizi per ragazze e ragazzi dell’Aquila. Il Comune prosegue il percorso legato a “DesTEENazione – Desideri in azione”, il programma sperimentale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’ambito del Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027.

L’obiettivo è creare uno spazio multifunzionale dedicato soprattutto a preadolescenti e adolescenti, capace di riunire attività educative, formative, sociali e di accompagnamento all’autonomia.

Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, le risorse destinate al progetto aquilano superano i 3 milioni di euro e saranno utilizzate attraverso un percorso che coinvolge gli uffici delle Politiche sociali, enti del Terzo settore e cooperative.

Uno spazio dedicato ai ragazzi

DesTEENazione nasce a livello nazionale con l’obiettivo di creare luoghi nei quali i più giovani possano incontrarsi, partecipare ad attività e trovare servizi costruiti intorno ai bisogni dell’adolescenza.

Il programma del Ministero del Lavoro prevede infatti Spazi multifunzionali di esperienza, pensati come poli nei quali integrare interventi educativi e sociali differenti.

Tra gli obiettivi indicati dal programma nazionale ci sono lo sviluppo dell’autonomia personale, la partecipazione alla vita della comunità, l’inclusione sociale, la valorizzazione delle capacità individuali e il contrasto alla dispersione scolastica e alle situazioni di fragilità.

Il progetto aquilano dovrebbe coinvolgere, secondo le previsioni del Comune, centinaia di ragazze e ragazzi.

Un progetto che si svilupperà su più anni

Il percorso non nasce oggi.

Nel corso del 2026 il Comune dell’Aquila ha già avviato le procedure necessarie alla fase operativa del programma, compresa la selezione di una figura professionale destinata al coordinamento strategico di DesTEENazione.

L’incarico previsto dall’Amministrazione ha una durata di circa 36 mesi, con attività distribuite nel triennio 2026-2028.

La costruzione del progetto prevede inoltre il coinvolgimento delle realtà sociali che già operano sul territorio, con l’obiettivo di evitare che lo spazio diventi semplicemente una nuova struttura fisica senza una rete stabile di servizi e attività.

Biondi e Tursini: “Più di 3 milioni come investimento sui giovani”

A rivendicare il lavoro svolto dagli uffici sono il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore comunale alle Politiche sociali Manuela Tursini.

“Il percorso intrapreso per la nostra città è di un’importanza assoluta: più di 3 milioni di euro che rappresentano un investimento concreto e strutturato sui giovani”, dichiarano.

Sindaco e assessore sottolineano in particolare il lavoro svolto dalla struttura comunale e la collaborazione costruita con il mondo della cooperazione e del Terzo settore.

“Grazie al grande lavoro dei nostri uffici comunali e all’alleanza con le cooperative e le realtà del Terzo settore, da sempre attente e presenti sul sociale nel nostro territorio, siamo riusciti a trasformare queste risorse in opportunità reali”.

Il ruolo del Terzo settore

Proprio la collaborazione con associazioni, cooperative ed enti sociali rappresenta uno degli elementi centrali indicati dall’Amministrazione.

L’idea è quella di costruire servizi partendo anche dalle esperienze già presenti sul territorio, utilizzando le competenze di chi lavora quotidianamente con minori, famiglie e situazioni di fragilità.

“Fare squadra tra istituzione e tessuto sociale è la chiave per dare alle nuove generazioni risposte incisive e nuovi spazi di crescita”, affermano Biondi e Tursini.

La sfida sarà quindi trasformare il finanziamento in una rete di attività stabile e facilmente accessibile ai ragazzi, evitando che gli interventi rimangano isolati tra loro.

Inclusione, autonomia e contrasto alla dispersione scolastica

Il progetto nazionale assegna agli spazi DesTEENazione una funzione più ampia rispetto a quella di un semplice centro di aggregazione.

Le attività devono infatti contribuire a rafforzare la capacità dei ragazzi di muoversi autonomamente nei propri contesti di vita, sviluppare relazioni, acquisire competenze e partecipare maggiormente alla vita della comunità.

Una parte degli interventi è inoltre orientata al contrasto della povertà educativa e della dispersione scolastica, due fenomeni che il programma affronta attraverso servizi integrati e percorsi personalizzati.

L’obiettivo dichiarato è intercettare anche ragazzi che rischiano di restare ai margini dei normali circuiti scolastici, formativi e sociali.

Dalle risorse ai servizi concreti

Il finanziamento rappresenta quindi il punto di partenza, non quello di arrivo.

Nei prossimi passaggi dovranno prendere forma gli spazi, le attività e i servizi effettivamente messi a disposizione dei giovani aquilani, insieme alle modalità attraverso le quali ragazzi e famiglie potranno accedervi.

DesTEENazione nasce proprio con questa impostazione: creare un luogo riconoscibile e aperto, ma soprattutto costruire attorno ad esso una rete di competenze educative e sociali.

Per il Comune dell’Aquila la disponibilità di oltre 3 milioni di euro offre ora la possibilità di sviluppare il progetto su una scala significativa. A determinarne l’impatto concreto saranno la capacità di coinvolgere realmente i ragazzi e la continuità dei servizi che verranno attivati nel corso dei prossimi anni.