Un altro passaggio verso la trasformazione dell’ex Inam in un parcheggio pubblico a servizio del centro storico dell’Aquila. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del secondo lotto dell’intervento previsto nell’area di via XX Settembre, dove si trova l’edificio dichiarato inagibile dopo il terremoto del 6 aprile 2009. L’operazione, che comprende la demolizione dello stabile e la successiva riqualificazione degli spazi, prevede un investimento complessivo di 5 milioni e 310mila euro.
Il provvedimento approvato dall’esecutivo cittadino rappresenta un nuovo avanzamento di un percorso amministrativo avviato per recuperare un’area rimasta inutilizzata a seguito del sisma.
L’obiettivo è realizzare un parcheggio pubblico in una posizione considerata strategica per l’accesso al centro storico, rispondendo alle esigenze di residenti, lavoratori e attività economiche.
Dall’acquisizione dell’ex Inam al progetto del parcheggio
La vicenda dell’ex Inam ha conosciuto un passaggio decisivo nel settembre 2025, quando è stato perfezionato il trasferimento dell’immobile dalla Asl Avezzano Sulmona L’Aquila al patrimonio del Comune dell’Aquila.
L’acquisizione ha consentito all’amministrazione comunale di proseguire il percorso necessario alla demolizione dell’edificio e alla successiva sistemazione dell’area.
Lo stabile, dichiarato inagibile in seguito al terremoto del 2009, rappresenta una delle situazioni ancora da risolvere nell’ambito della riqualificazione urbana della città.
Il progetto punta a modificare la destinazione dello spazio, trasformandolo in un’area di sosta pubblica a servizio di una parte del centro cittadino nella quale la disponibilità di parcheggi e l’accessibilità continuano a essere temi di interesse per chi vive e lavora all’Aquila.
Con l’approvazione del progetto esecutivo del secondo lotto, la Giunta compie un ulteriore passaggio amministrativo verso la realizzazione dell’intervento.
Il via libera non coincide, tuttavia, con il completamento dell’opera: la demolizione e la successiva sistemazione dell’area costituiscono le fasi attraverso le quali dovrà concretizzarsi la trasformazione dell’ex Inam.
Un investimento da 5 milioni e 310mila euro
Per l’intervento è previsto un finanziamento complessivo di 5.310.000 euro, attraverso risorse assegnate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, il Cipess.
Lo stanziamento, disposto con la delibera n. 37 del 2025, riguarda la demolizione dell’edificio e la riqualificazione dell’area, compresa la realizzazione del parcheggio pubblico.
Le risorse sono quindi destinate all’operazione nel suo complesso, che comprende sia la rimozione dell’immobile esistente sia la nuova sistemazione dello spazio.
L’intervento si inserisce nel più ampio processo di recupero e trasformazione degli immobili e delle aree cittadine che portano ancora i segni del terremoto.
Nel caso dell’ex Inam, la scelta dell’amministrazione è quella di destinare lo spazio a una funzione pubblica legata alla mobilità urbana.
Biondi e Colonna: «Un passo avanti per rendere la città più accessibile»
Sull’approvazione del progetto intervengono con una dichiarazione congiunta il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alle Opere pubbliche e al Patrimonio, Vito Colonna.
«Con l’approvazione del progetto esecutivo del secondo lotto compiamo un ulteriore passo avanti nella riqualificazione di un’area importante della città, rimasta per anni segnata dalle conseguenze del terremoto. La collaborazione con la ASL 1 e le risorse ottenute ci hanno consentito di superare una situazione complessa, acquisendo l’ex Inam al patrimonio comunale e avviando un concreto percorso di rigenerazione urbana».
I due amministratori sottolineano in particolare la funzione che il nuovo parcheggio dovrebbe assumere rispetto alle esigenze di accessibilità del centro storico.
«Il nuovo parcheggio contribuirà a migliorare l’accessibilità al centro storico e a rispondere alle necessità di cittadini, residenti, lavoratori e attività economiche. È un intervento che restituisce funzionalità a uno spazio strategico e si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione per una città sempre più accessibile e vivibile».
Nelle parole del sindaco e dell’assessore emerge la volontà di legare il recupero dell’immobile a un obiettivo più ampio: rendere nuovamente utilizzabile uno spazio urbano che, dopo il terremoto, ha perso la propria funzione originaria.
Il prossimo passaggio: dalla progettazione alla realizzazione
Con l’approvazione del progetto esecutivo del secondo lotto, l’intervento sull’ex Inam prosegue dunque il proprio percorso verso la fase realizzativa.
Il comunicato diffuso dal Comune non indica, al momento, il numero definitivo dei posti auto previsti, il calendario dei lavori o una data per l’apertura del parcheggio.
Si tratta di informazioni importanti per comprendere quale sarà l’effettiva capacità della nuova area di sosta e quando potrà essere messa a disposizione della città.
La trasformazione dell’ex Inam interessa infatti non soltanto la riqualificazione di un edificio rimasto inutilizzabile dopo il sisma, ma anche la disponibilità di nuovi spazi per la mobilità e la sosta in prossimità del centro storico.
Il risultato concreto dell’intervento dipenderà ora dall’avanzamento delle successive fasi operative, fino alla demolizione dello stabile, alla sistemazione dell’area e alla realizzazione del parcheggio pubblico.
Un percorso che, una volta completato, consentirà di restituire una nuova funzione a uno spazio cittadino segnato per oltre diciassette anni dalle conseguenze del terremoto.