Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha partecipato a Roma alle iniziative organizzate per celebrare gli ottant’anni dal primo voto alle donne in Italia, una ricorrenza che segna una tappa fondamentale nella storia democratica del Paese.
La giornata, intitolata “1946-2026 Voto alle donne. La democrazia italiana compie ottant’anni”, è stata promossa dai ministri Eugenia Roccella e Andrea Abodi e si è svolta alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
All’iniziativa hanno preso parte anche numerose amministratrici aquilane e abruzzesi, presenti insieme al primo cittadino del capoluogo per ricordare il valore storico e civile dell’introduzione del suffragio femminile.
Un anniversario simbolico per la democrazia italiana
L’anniversario richiama uno dei passaggi più importanti della storia istituzionale italiana. Nel 1946, infatti, le donne italiane votarono per la prima volta nelle elezioni amministrative e nel referendum istituzionale che avrebbe portato alla nascita della Repubblica italiana.
Un momento storico che segnò l’ingresso pieno delle donne nella vita politica e civile del Paese, dopo decenni di esclusione dalla partecipazione elettorale.
Le celebrazioni organizzate a Roma hanno voluto ricordare proprio questo passaggio, sottolineando il contributo che nel corso degli anni le donne hanno dato alla crescita democratica, sociale e culturale dell’Italia.
La partecipazione della delegazione aquilana
Alla giornata commemorativa ha preso parte una delegazione proveniente dall’Aquila e dall’Abruzzo, composta da amministratrici locali e rappresentanti delle istituzioni.
La presenza della delegazione aquilana ha voluto testimoniare l’attenzione del territorio verso i temi della partecipazione femminile, della parità di diritti e del riconoscimento del ruolo delle donne nella vita pubblica.
L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di confronto e riflessione sul percorso compiuto in questi ottant’anni e sulle sfide ancora aperte nel campo della parità di genere e della rappresentanza istituzionale.
Il riconoscimento dedicato ad Amalia Sperandio
Nel corso della mattinata si è svolta anche la consegna del premio “L’Italia delle donne”, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il riconoscimento è stato assegnato all’assessore comunale alle Pari opportunità del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia, per la figura di Amalia Sperandio, fotografa aquilana del primo Novecento.
Il premio è dedicato alla valorizzazione di figure femminili che hanno avuto un ruolo significativo nella storia dei territori, ma che per lungo tempo sono rimaste poco conosciute o non adeguatamente valorizzate.
La figura della fotografa aquilana
Amalia Sperandio viene ricordata come una delle pioniere della fotografia nel territorio aquilano nei primi decenni del Novecento.
Attraverso il suo lavoro, la fotografa ha documentato momenti di vita sociale e culturale dell’epoca, contribuendo alla costruzione di una memoria visiva del territorio che oggi rappresenta una testimonianza preziosa per la storia locale.
Il riconoscimento assegnato nell’ambito dell’iniziativa nazionale dedicata agli ottant’anni dal voto alle donne intende quindi riportare alla luce il contributo di una figura femminile legata alla storia dell’Aquila, inserendola in un percorso più ampio di valorizzazione delle donne che hanno lasciato un segno nella vita delle comunità.
Una ricorrenza che guarda al futuro
Le celebrazioni per gli 80 anni dal primo voto femminile hanno rappresentato non solo un momento di memoria storica, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo delle donne nella società contemporanea.
Un percorso che, a partire da quel voto espresso nel 1946, continua a svilupparsi attraverso la partecipazione alla vita politica, istituzionale e sociale del Paese, nel segno dei valori democratici e della piena cittadinanza.


