Il Teatro San Filippo Neri si avvia alla riapertura e alla restituzione alla città dopo l’approvazione, da parte della Giunta comunale dell’Aquila, dello schema di convenzione per la gestione dell’immobile ai fini della fruizione turistico-culturale.

Si tratta di un passaggio definito fondamentale per delineare in maniera organica e condivisa il nuovo assetto giuridico e gestionale della storica struttura cittadina.


La convenzione con Prefettura, Fec e Soprintendenza

La convenzione sarà sottoscritta dal prefetto dell’Aquila, in rappresentanza del Fondo Edifici di Culto (Fec) del ministero dell’Interno, dal Comune dell’Aquila e dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo.

L’accordo disciplina le modalità di utilizzo e gestione dell’ex Chiesa di San Filippo Neri, di proprietà del Fec e da tempo destinata ad attività teatrali e culturali.

Con l’intesa viene superato definitivamente il precedente istituto dell’enfiteusi, divenuto incerto ed estinto a seguito dell’inagibilità dell’immobile provocata dal sisma del 2009. La nuova disciplina negoziale è finalizzata a garantire certezza giuridica e piena valorizzazione del bene per finalità sociali, turistiche e culturali.


Gestione al Comune e ripartizione degli introiti

In base a quanto previsto, il teatro sarà globalmente concesso al Comune dell’Aquila, che potrà gestirlo direttamente o indirettamente, mantenendo la responsabilità della manutenzione ordinaria e straordinaria, della tutela e della sicurezza della struttura.

La destinazione prevalente sarà quella di rappresentazioni teatrali, eventi culturali, manifestazioni sociali e attività congressuali, con la possibilità di attivare ulteriori iniziative di valorizzazione anche in collaborazione con altri enti e istituzioni culturali.

Il Fondo Edifici di Culto si impegna a rimborsare al Comune, fino alla concorrenza di 400 mila euro, le somme anticipate per gli interventi di completamento necessari a rendere l’immobile pienamente fruibile per attività di pubblico spettacolo.

Gli introiti derivanti dalle attività a pagamento saranno ripartiti nella misura del 95% al Comune e del 5% al Fondo, mentre una quota del 15% sugli introiti del bookshop sarà destinata al Fondo stesso.

La convenzione avrà durata di sei anni dalla data di stipula, con possibilità di rinnovo o proroga.


Capienza e riapertura

A seguito della conclusione dei lavori di adeguamento e del parere favorevole espresso il 18 febbraio scorso dalla Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, il Teatro San Filippo potrà accogliere fino a 255 persone, risultando nuovamente idoneo a ospitare eventi aperti alla collettività.

La riapertura si inserisce nel programma di iniziative previste nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.


La dichiarazione del sindaco

“Al termine di un complesso percorso tecnico e amministrativo – dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – il Teatro San Filippo, ormai riparato dopo il sisma e tornato ancora più bello e funzionale di prima, sarà restituito alla città. L’inaugurazione avverrà con un’iniziativa che sarà comunicata nelle prossime settimane e che si inserirà nel calendario di eventi per L’Aquila 2026 Capitale italiana della Cultura, rappresentando un ulteriore tassello nel percorso di rinascita culturale e sociale del nostro territorio”.