Saldi che risultano azzerati, pasti contestati e difficoltà nelle prenotazioni. La ripartenza della mensa scolastica a Sulmona è accompagnata dalle segnalazioni di alcune famiglie che stanno riscontrando anomalie nell’utilizzo della piattaforma informatica collegata al servizio di refezione.

Tra i casi riferiti c’è quello di una madre che avrebbe effettuato una ricarica da 90 euro per coprire il costo dei pasti dei figli, salvo ritrovarsi il giorno successivo con il saldo indicato a zero.

Non si tratta dell’unico problema segnalato. Altri utenti riferiscono difficoltà nel prenotare correttamente i pasti, addebiti relativi a consumazioni che sostengono non siano avvenute e fasce Isee che non risulterebbero associate in maniera corretta.

Le segnalazioni delle famiglie

Le anomalie riguardano uno strumento centrale per il funzionamento quotidiano della refezione scolastica.

Attraverso il sistema informatico vengono infatti gestite le posizioni degli utenti, le prenotazioni dei pasti e i relativi pagamenti. Un eventuale disallineamento dei dati può quindi incidere direttamente sia sul credito visualizzato dalle famiglie sia sulla corretta contabilizzazione del servizio.

Secondo quanto riferito da alcuni genitori, problemi tecnici erano stati notati già durante accessi effettuati alla piattaforma nelle settimane precedenti e successivamente segnalati.

Con l’effettiva ripartenza del servizio, l’aumento degli accessi e delle operazioni ha reso più evidenti le anomalie lamentate dagli utenti.

Una ricarica da 90 euro risultata azzerata

Il caso che ha attirato maggiormente l’attenzione riguarda una ricarica di 90 euro, che secondo quanto riferito dalla famiglia sarebbe stata regolarmente effettuata.

A distanza di circa ventiquattro ore, tuttavia, il credito disponibile sarebbe risultato pari a zero.

Altre famiglie hanno segnalato invece la presenza sul proprio profilo di addebiti riferiti a pasti che, secondo la loro ricostruzione, non sarebbero stati consumati.

A queste criticità si aggiungono quelle relative alle fasce Isee, che incidono sulla quota a carico delle famiglie e che in alcuni profili non risulterebbero correttamente registrate.

EP avvia le verifiche sulle singole posizioni

Le segnalazioni sono state portate all’attenzione della EP, società che gestisce il servizio di refezione scolastica.

Il gestore ha avviato controlli sulle anomalie e sulle singole posizioni degli utenti per capire se i problemi siano riconducibili a un malfunzionamento tecnico, a un disallineamento dei dati oppure alla fase di aggiornamento delle posizioni.

Dalla società è arrivata anche una precisazione importante sul servizio: gli alunni avrebbero regolarmente consumato i pasti, mentre le anomalie informatiche segnalate dalle famiglie dovrebbero essere verificate e gestite.

Resta quindi da distinguere il problema relativo alla contabilizzazione e alla visualizzazione dei dati dal regolare svolgimento materiale della refezione.

Il portale è centrale per prenotazioni e pagamenti

Il Comune di Sulmona mette a disposizione delle famiglie un servizio digitale dedicato alla mensa scolastica, attraverso il quale vengono gestite le procedure collegate alla refezione.

Proprio per questo le famiglie chiedono ora soprattutto chiarezza sui crediti effettivamente disponibili, sulla correttezza degli addebiti e sull’attribuzione delle fasce tariffarie.

Le verifiche in corso dovranno stabilire l’origine delle anomalie e consentire l’eventuale riallineamento delle posizioni interessate.