Nel cuore del centro storico dell’Aquila riaprono le porte di Palazzo Ciccozzi, pronto ad accogliere le opere del pittore e scultore irpino Generoso Spagnuolo.
La mostra, in programma domenica 29 marzo 2026, sarà visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, nell’ambito delle iniziative legate a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Un nuovo appuntamento culturale nel centro storico
L’esposizione è organizzata da Spazio Indipendenza, hub per la formazione e l’innovazione del gruppo Abivet di Roma, presieduto da Maurizio Albano.
La realtà, attiva all’Aquila con una serie di iniziative culturali, opera all’interno dello storico palazzo settecentesco acquistato negli anni scorsi in via Indipendenza, nei pressi di piazza Duomo, con l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione sociale e culturale della città.
Dopo la recente esposizione dedicata all’artista beneventano Antonio Del Donno, prosegue quindi il calendario di appuntamenti con una programmazione mensile.
“Siamo lieti di accogliere all’Aquila la mostra di Spagnuolo, artista eclettico e poliedrico votato a una ricerca in continua espansione – commenta Maurizio Albano –. Prosegue così il programma di eventi, che abbiamo strutturato con cadenza mensile, con l’obiettivo dichiarato di offrire il nostro contributo nell’anno della Capitale italiana della Cultura, alimentando un circolo virtuoso di rigenerazione civile ed artistica in una città che ha avviato il suo processo di rinascita”.
“Un cantiere artistico” tra pittura, scultura e sperimentazione
Le opere di Generoso Spagnuolo si inseriscono in questo percorso culturale con una visione definita dallo stesso artista come “un cantiere artistico perennemente aperto e proiettato verso il futuro”, frutto di un’intensa attività di ricerca e sperimentazione.
La sua produzione si caratterizza per:
- utilizzo di supporti e materiali diversi
- sviluppo di nuove tecniche pittoriche
- integrazione tra pittura e scultura
- uso di materiali anche di recupero
- realizzazione di installazioni contemporanee
Il risultato è un linguaggio personale, difficilmente riconducibile a correnti definite, che si muove tra post-espressionismo, minimalismo e sperimentazione parametrica, confermando l’originalità del percorso artistico.
Il percorso artistico di Generoso Spagnuolo
Generoso Spagnuolo nasce ad Avellino nel 1977 e oggi vive e lavora a Grottaminarda.
Dopo il diploma all’istituto tecnico commerciale e un periodo di studi presso la Facoltà di Giurisprudenza “Federico II” di Napoli, nei primi anni Duemila decide di dedicarsi completamente all’arte.
Pittore autodidatta, affina la propria tecnica attraverso corsi di figura dal vero e di pittura.
Le prime opere sono caratterizzate da miniature e acquerelli dedicati ai paesaggi dell’Irpinia. Nel 2006 prende avvio il suo periodo metafisico di matrice surreale, che si conclude nei primi mesi del 2012.
Dopo una fase di transizione, nel 2014 inaugura quello che definisce il “nuovo periodo”, contraddistinto da una intensa attività di ricerca e sperimentazione che continua ancora oggi.
La mostra rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione culturale promosso in città, contribuendo ad arricchire l’offerta artistica nel contesto di un anno strategico per L’Aquila.


