I consiglieri comunali Lorenzo Rotellini, capogruppo AVS, e Simona Giannangeli, capogruppo L’Aquila Coraggiosa, intervengono con una nota congiunta in merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Scimia sulla stampa e alle affermazioni della consigliera Pagliariccio durante la seduta del Consiglio comunale.

Secondo quanto riportato dai due esponenti dell’opposizione, entrambi i consiglieri avrebbero sostenuto pubblicamente che Rotellini e Giannangeli sarebbero usciti dall’aula per non partecipare al minuto di silenzio. Una ricostruzione che viene definita «totalmente falsa».

«La realtà – affermano – è facilmente verificabile attraverso i video integrali della seduta e i verbali ufficiali del Consiglio comunale, che dimostrano in maniera inequivocabile come non vi sia stato alcun gesto di mancato rispetto né alcuna volontà di sottrarsi al momento istituzionale».

Nel comunicato si esprime inoltre rammarico per quanto dichiarato dal consigliere Scimia, indicato come «probabilmente autore solo formale di un comunicato che appare scritto da altri e del quale evidentemente non conosce fino in fondo i contenuti», e si definisce «ancora più grave» il fatto che tali affermazioni siano state ribadite in aula dalla consigliera Pagliariccio.

«La politica – proseguono – dovrebbe basarsi sul confronto delle idee e dei fatti, non sulla costruzione di narrazioni false, sull’attribuzione ad altri di comportamenti mai avvenuti o su processi alle intenzioni».

Nel testo viene inoltre proposto un paragone definito paradossale: «Seguendo la medesima logica utilizzata nei nostri confronti, si potrebbe sostenere che la consigliera Pagliariccio sia contraria alla solidarietà nei confronti degli agenti rimasti feriti durante gli scontri di Torino, dal momento che non ha votato un ordine del giorno sul tema da loro stessi presentato. Un ragionamento evidentemente assurdo, che dimostra quanto sia scorretto dedurre intenzioni politiche da singoli episodi strumentalizzati».

Per queste ragioni Rotellini e Giannangeli invitano formalmente il consigliere Scimia e la consigliera Pagliariccio a pubblicare una nota di rettifica e smentita rispetto a quanto dichiarato sia in Consiglio comunale sia a mezzo stampa.

«In assenza di tale rettifica – concludono – ciascuno si assumerà le proprie responsabilità nelle sedi opportune, così come se le assumeranno gli organi di informazione che continueranno a diffondere notizie non veritiere. È tempo di smettere di fare politica attraverso falsità e strumentalizzazioni: il rispetto istituzionale e personale viene prima di qualsiasi polemica».