Prima l’emergenza, poi la corsa per riportare la struttura alla normalità. Alla REMS di Barete sono ormai in fase conclusiva gli interventi avviati dopo l’incendio divampato martedì sera all’interno di una delle stanze della residenza.
La ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila prevede di completare entro venerdì i lavori necessari e di rendere nuovamente pienamente utilizzabili gli ambienti interessati.
Nel frattempo sono già stati verificati e certificati gli impianti e l’ascensore, è stata completata la pulizia dell’area ed è iniziata la tinteggiatura. Per venerdì pomeriggio è prevista anche la consegna dei nuovi arredi.
Un intervento rapido, reso necessario da un episodio che nella serata del 29 settembre aveva fatto scattare l’allarme all’interno della Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza.
L’incendio in una stanza e l’intervento dei soccorsi
Secondo la ricostruzione diffusa dalla ASL e dai Carabinieri, le fiamme sono partite all’interno della stanza occupata da uno dei pazienti e hanno interessato il letto e parte del mobilio.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e una squadra dei Vigili del Fuoco dell’Aquila, che ha spento l’incendio e messo in sicurezza la zona.
Il paziente è stato arrestato e, dopo essere stato visitato in ospedale, trasferito nella casa circondariale Le Costarelle dell’Aquila su disposizione della Procura, in attesa dei successivi passaggi giudiziari.
Le cronache pubblicate nelle ore successive riportano informazioni non uniformi sulla sua età. Un dettaglio che non modifica la sostanza dell’accaduto e che, in assenza di un dato univoco, non è opportuno indicare come certo.
Le stanze vicine temporaneamente inutilizzabili
L’incendio non ha imposto l’evacuazione della REMS.
Le stanze adiacenti a quella interessata dalle fiamme erano state dichiarate temporaneamente non utilizzabili dai Vigili del Fuoco, ma i pazienti presenti sono stati sistemati negli altri spazi disponibili all’interno della struttura.
La gestione dell’emergenza ha coinvolto la Direzione strategica della ASL, il personale sanitario, il Servizio Prevenzione e Protezione dell’azienda, i tecnici e il Comune di Barete, in coordinamento con Vigili del Fuoco e forze dell’ordine.
Già nella mattinata successiva il direttore generale della ASL, Paolo Costanzi, ha effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici aziendali per verificare i danni e avviare gli interventi.
Venerdì nuovi arredi e ritorno alla piena funzionalità
Il cronoprogramma indicato dall’azienda sanitaria è concentrato in pochi giorni.
Dopo le verifiche sugli impianti e sull’ascensore e la pulizia degli spazi, gli operai stanno completando la tinteggiatura. L’ultimo passaggio sarà la sostituzione degli arredi danneggiati.
Se non emergeranno ulteriori problemi, venerdì pomeriggio gli ambienti dovrebbero tornare pienamente fruibili.
La Direzione aziendale ha ringraziato il personale sanitario e tecnico impegnato nella gestione dell’emergenza, insieme a Carabinieri, Vigili del Fuoco e al sindaco di Barete Claudio Gregori.
Una struttura per Abruzzo e Molise
La REMS di Barete è la struttura di riferimento per Abruzzo e Molise nell’esecuzione delle misure di sicurezza per persone con disturbi psichici destinatarie di un provvedimento dell’autorità giudiziaria.
La residenza dispone di 20 posti letto ed è stata aperta nel 2016 nell’ambito del percorso nazionale che ha portato al superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari.
L’incendio di martedì ha imposto una gestione d’emergenza di parte degli spazi, ma non ha determinato la chiusura o l’evacuazione dell’intera struttura.
Ora il passaggio decisivo è il completamento dei lavori previsto per venerdì, quando la REMS dovrebbe tornare alla piena disponibilità degli ambienti interessati.