L’AQUILA – Il Volo ha chiuso domenica 30 agosto il calendario degli spettacoli della 732ª Perdonanza Celestiniana, con il Concerto per L’Aquila al Teatro del Perdono, davanti alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Accanto a Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno suonato i giovani dell’orchestra del Conservatorio Alfredo Casella: una presenza aquilana al centro della produzione che ha accompagnato l’ultima serata.

Il finale musicale è arrivato dopo la conclusione delle celebrazioni religiose, avvenuta sabato 29 agosto con la chiusura della Porta Santa e il rientro della Bolla del Perdono nella sede municipale. Due momenti distinti, all’interno della stessa manifestazione, che quest’anno si è svolta mentre L’Aquila è Capitale italiana della Cultura.

L’orchestra del Casella sul palco con il trio

Il coinvolgimento dei musicisti del Conservatorio era uno degli elementi annunciati nel programma ufficiale della Perdonanza. Per il concerto conclusivo, l’organizzazione aveva scelto di affiancare il trio alla Grande orchestra giovanile dell’istituzione aquilana.

Sul podio è salito Edmondo Savio, con la direzione musicale di Giampiero Grani, presente anche al pianoforte. Le cronache della serata documentano il lavoro dei giovani musicisti durante le prove e nell’esecuzione dello spettacolo.

La loro partecipazione ha dato al concerto un legame concreto con la città: alla presenza di artisti conosciuti all’estero si è affiancata quella di una realtà di formazione musicale del territorio, coinvolta nella realizzazione dell’appuntamento finale.

Dalla lirica ai grandi classici italiani

La scaletta ha alternato esecuzioni del trio e interpretazioni individuali. Nel programma hanno trovato spazio pagine della tradizione italiana come ’O sole mio e Torna a Surriento, insieme a brani operistici e canzoni del repertorio contemporaneo.

Tra i titoli eseguiti figurano Hallelujah e Capolavoro; nella parte conclusiva sono arrivati Grande Amore e Nessun dorma. Gianluca Ginoble, cresciuto a Montepagano, ha richiamato durante la serata il proprio rapporto con l’Abruzzo e con le esperienze musicali dell’infanzia, come racconta la cronaca di L’AquilaBlog.

Sul palco è intervenuto anche il vicesindaco Raffaele Daniele. I ringraziamenti hanno coinvolto il direttore artistico della Perdonanza Leonardo De Amicis e il lavoro svolto per la manifestazione.

Il 29 agosto la conclusione del rito

La Porta Santa era stata aperta il 28 agosto dal cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, dopo la celebrazione nella basilica. Nell’omelia pubblicata dalla Diocesi, il cardinale ha insistito sulla riconciliazione come elemento della vita collettiva, oltre che della dimensione personale.

Il giorno successivo, al termine della messa, l’arcivescovo Antonio D’Angelo e il sindaco Pierluigi Biondi hanno chiuso la Porta Santa. Sono seguiti lo spegnimento del braciere e il corteo di ritorno della Bolla a Palazzo Margherita, passaggi ricostruiti da Rete8.

Nell’omelia conclusiva del 29 agosto, D’Angelo ha collegato il perdono alla costruzione della pace e alla responsabilità della comunità. Il richiamo alla Perdonanza come radice dell’identità cittadina ha accompagnato anche la riflessione sull’anno della Capitale della Cultura.

I dati del corteo e il bilancio dell’edizione

L’organizzazione ha indicato 1.700 partecipanti al Corteo della Bolla del 28 agosto: 800 in abiti storici medievali, 600 rappresentanti delle istituzioni e delle autorità civili, 300 esponenti di associazioni e gruppi. Il dato compare nel resoconto ufficiale dell’apertura della Porta Santa.

Si riferisce a chi ha sfilato e non misura gli spettatori del concerto, i visitatori complessivi della settimana o le presenze nelle strutture ricettive. Nelle fonti consultate per questo articolo non compare ancora un consuntivo numerico che permetta di valutare questi aspetti: le impressioni sulla partecipazione non possono sostituire quei dati.

Il programma e gli approfondimenti della manifestazione restano consultabili nel nostro speciale Perdonanza.

La basilica di Collemaggio in una foto di repertorio del 2020: l’immagine non raffigura il concerto. RenanGreca / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Immagine ridimensionata e compressa, distribuita con la stessa licenza.