Il dibattito politico cittadino torna ad accendersi sui contenuti della legge di Bilancio all’esame del Parlamento. Il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale dell’Aquila, Leonardo Scimia, ha risposto con una nota alle dichiarazioni del segretario cittadino del Partito Democratico, Nello Avellani, difendendo le misure stabilite dall’esecutivo nazionale per il capoluogo abruzzese e i comuni del cratere del sisma 2009.

«La vicinanza del governo è una garanzia per la città, non un’accusa. Chi vede solo proroghe guarda la ricostruzione dalla tribuna», ha affermato Scimia, sostenendo che l’attenzione dello Stato nei confronti dell’Aquila debba rappresentare un elemento di condivisione al di là delle appartenenze politiche.

Il dettaglio delle risorse previste nella Manovra

Nel suo intervento, il capogruppo di FdI ha illustrato le cifre contenute nel testo della manovra finanziaria destinate al territorio aquilano per il triennio. Secondo quanto riportato da Scimia, la norma prevede uno stanziamento complessivo di 19,7 milioni di euro in risorse statali.

Nel dettaglio, la misura comprende:

  • 15 milioni di euro di contributo straordinario al bilancio del Comune dell’Aquila, ripartiti in 5 milioni all’anno per il triennio 2027-2029, che si affiancano ai 10 milioni annui resi strutturali a partire dal 2024;
  • 3 milioni di euro dedicati al prolungamento nel 2027 dei contratti del personale a tempo determinato impiegato nelle attività della ricostruzione post-sisma 2009;
  • 1,5 milioni di euro per i collaboratori impegnati nelle istruttorie e nel disbrigo delle pratiche nei comuni del cratere;
  • 200mila euro per la conferma della gratuità del pedaggio autostradale nella tratta compresa tra i caselli di L’Aquila Est e L’Aquila Ovest;
  • L’assegnazione di un ulteriore dirigente fino al 2029 per l’attuazione del Piano complementare per le aree del sisma.

Rispetto alla qualificazione degli interventi sul personale come «semplici proroghe», Scimia ha sottolineato come la continuità lavorativa di tecnici, ingegneri e istruttori sia fondamentale per garantire l’operatività dei cantieri e la gestione delle rendicontazioni.

La programmazione finanziaria e le società partecipate

Rivendicando l’inversione di rotta sulla certezza dei fondi destinati all’ente locale, l’esponente di maggioranza ha ricordato come il contributo statale per minori entrate e maggiori spese legate al terremoto si sia stabilizzato grazie alla programmazione pluriennale, consentendo alla Giunta comunale di approvare lo schema di bilancio preventivo già nei primi giorni di ottobre.

Infine, Scimia ha replicato alle sollecitazioni dell’opposizione in merito alla gestione delle società partecipate comunali, facendo riferimento al recente bilancio consolidato 2025 approvato dall’assemblea cittadina. Il documento, ha evidenziato il capogruppo di FdI, ha registrato un utile complessivo di 14,45 milioni di euro tra Comune e società collegate (con risultati positivi per realtà quali Gran Sasso Acqua, Afm, Centro Servizi Anziani, Sed, Centro Turistico del Gran Sasso e Asm).

In conclusione, Scimia ha ribadito la disponibilità del centrodestra a proseguire il lavoro istituzionale affinché l’iter parlamentare della legge di Bilancio si concluda senza tagli alle risorse destinate al territorio.