Libri, giornalismo, politica, narrativa, musica e dibattito pubblico tornano per quattro giorni nel cuore dell’Aquila. Parte oggi, giovedì 24 settembre, la quarta edizione di “L’Aquila Città del Libro – Festival Letterario Aquilano”, che proseguirà fino a domenica 27 settembre.
Il centro della manifestazione sarà Piazza del Teatro, con appuntamenti anche nella Sala Baiocco e nel Ridotto del Teatro Comunale.
Il programma porta all’Aquila nomi molto diversi tra loro: Giuseppe Cruciani, Fausto Bertinotti, Gaia Tortora, Gennaro Sangiuliano, Beatrice Venezi, Roberto Costantini, Giuseppe Culicchia, Fabrizio Biasin e numerosi altri ospiti.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare perché si svolge nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura e affianca ai protagonisti nazionali un ampio spazio dedicato agli autori e agli editori del territorio.
Il festival parte oggi
La prima giornata si apre alle 10:30 con Antonio Ferrara e la presentazione di Da piccolino caddi in una pagina, accompagnata dalle letture di Marianna Cappelli.
Nel pomeriggio iniziano anche le Pillole editoriali, incontri dedicati alla produzione culturale e al sapere locale.
Alle 18:30 Francesco Borgonovo presenta I nuovi padroni del pensiero, in dialogo con Carlo Ferdinando de Nardis.
La serata si chiude alle 21 con Donne. Storie di guerra, vita e amore, spettacolo di Fausto Biloslavo e Andro Merkù.
Venerdì tra calcio, narrativa e Gaia Tortora
La seconda giornata comincia con le Pillole editoriali e prosegue alle 11:30 con Fabrizio Biasin, che presenterà Lamine Yamal. Storia di un talento insieme a Eleonora Falci.
Alle 17:30 Francesco Specchia sarà protagonista dell’incontro Strane storie: il romanzo delle vite di confine.
Alle 19 toccherà a Giuseppe Culicchia con Uccidere un fascista, presentato insieme a Roberto Alfatti Appetiti.
La giornata terminerà alle 21 con Gaia Tortora e il suo Testa alta, e avanti, incontro moderato da Alberto Ciapparoni.
Sabato sera arriva Giuseppe Cruciani
Sabato 26 settembre il programma attraverserà temi che vanno dalla memoria alla comunicazione digitale.
Dopo una nuova sessione delle Pillole editoriali, alle 15:30 Marco Ferrazzoli presenterà un lavoro dedicato a Giovannino Guareschi.
Alle 17 Marco Mastracci e Castrese Principe affronteranno il tema della comunicazione e della negoziazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
Alle 18 Daniele Morgera ed Emanuela Ronzitti parleranno dell’influenza degli influencer, mentre alle 19 Roberto Costantini presenterà il romanzo L’amore non basta.
L’appuntamento più atteso della serata è fissato alle 21, quando Giuseppe Cruciani porterà all’Aquila Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z, con Fabio Iuliano.
Domenica Bertinotti, Sangiuliano e Beatrice Venezi
L’ultima giornata concentra alcuni dei nomi più noti della manifestazione.
Alle 11:30 Lucia Esposito presenterà Sorelle spaiate.
Nel pomeriggio, alle 15:30, un incontro sarà dedicato al futuro dell’informazione e al ruolo dei nuovi media.
Alle 16:30 Fausto Bertinotti presenterà La sinistra che non c’è, in dialogo con Claudia Pagliariccio.
Alle 18 Gennaro Sangiuliano sarà invece protagonista dell’incontro dedicato a Il sultano. La vita di Recep Tayyip Erdogan.
Alle 19 Claudio Siniscalchi parlerà di Indro Montanelli e della rivolta di Budapest del 1956.
La quarta edizione si chiuderà alle 21 con Beatrice Venezi e Puccini contro tutti. Arie, fughe e capricci di un genio anticonformista.
Uno spazio anche per l’editoria aquilana
Il Festival non sarà composto soltanto dagli incontri con gli ospiti nazionali.
Una parte importante del programma è dedicata alle case editrici e agli autori del territorio, presenti attraverso stand e le “Pillole editoriali”.
L’obiettivo è affiancare ai grandi appuntamenti un racconto della produzione culturale locale e creare uno spazio nel quale editori, scrittori e lettori possano incontrarsi direttamente.
Il coinvolgimento delle scuole aquilane aggiunge inoltre una dimensione formativa alla manifestazione, con studenti chiamati a partecipare ad alcuni degli appuntamenti del programma.
Quattro giorni nel cuore della città
La scelta di Piazza del Teatro riporta il Festival Letterario Aquilano nel centro storico e inserisce la manifestazione nel calendario dell’anno da Capitale italiana della Cultura.
In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, gli appuntamenti potranno essere ospitati negli spazi interni indicati dall’organizzazione.
Da oggi fino a domenica, quindi, L’Aquila Città del Libro proverà a mettere nello stesso spazio sensibilità, generazioni e linguaggi differenti: narrativa e politica, sport e giornalismo, musica, intelligenza artificiale, geopolitica e memoria.
Un programma molto ampio che, almeno per quattro giorni, trasforma Piazza del Teatro in uno dei principali punti d’incontro della vita culturale cittadina.