Una breve distanza tra la struttura residenziale e la scarpata, poi il ritrovamento che ha trasformato le ricerche in tragedia. A Fontecchio sono in corso gli accertamenti sulla morte di un’anziana ospite di una casa di riposo, trovata senza vita dopo essersi allontanata dalla struttura.
La donna sarebbe precipitata per circa dieci metri in una scarpata situata a poca distanza dall’edificio. La Procura dell’Aquila ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, e ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso e ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.
L’apertura dell’inchiesta non comporta, allo stato attuale, l’attribuzione di responsabilità alla struttura o al suo personale. Gli accertamenti dovranno stabilire la dinamica dell’allontanamento e verificare tutti gli aspetti legati alla vigilanza e alla gestione dell’allarme.
L’allontanamento e le ricerche
Secondo la prima ricostruzione, l’anziana si sarebbe allontanata autonomamente dalla struttura residenziale senza che gli operatori riuscissero a intercettarla in tempo.
L’allarme è scattato dopo che il personale si è accorto della sua assenza. Sono quindi iniziate le ricerche nella zona circostante, con l’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine.
Il corpo è stato individuato in fondo a una scarpata, a poca distanza dalla casa di riposo. La caduta sarebbe stata di oltre dieci metri.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
La Procura dispone l’autopsia
La vicenda è ora oggetto di un’inchiesta giudiziaria.
La Procura dell’Aquila ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo contro ignoti, un passaggio necessario per consentire tutti gli accertamenti sulla morte della donna.
La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove dovrà essere eseguito l’esame autoptico.
L’autopsia servirà innanzitutto a chiarire le cause esatte del decesso e a verificare la compatibilità delle lesioni con la caduta.
Da chiarire tempi e modalità dell’allontanamento
Gli investigatori dovranno ricostruire anche ciò che è accaduto prima della caduta.
Tra gli elementi da verificare ci sono le modalità con cui la donna è riuscita ad allontanarsi dalla struttura, i tempi trascorsi prima che venisse rilevata la sua assenza e quelli con cui è stato dato l’allarme.
Dovranno inoltre essere esaminate le procedure di vigilanza previste per gli ospiti e verificato se, nelle circostanze concrete, siano state rispettate.
La caduta accidentale resta, secondo le ricostruzioni emerse finora, l’ipotesi principale sulla dinamica materiale della morte. Questo non esaurisce però gli interrogativi dell’indagine, che dovrà stabilire se l’allontanamento e le sue conseguenze fossero in qualche modo prevedibili o evitabili.
Nessuna responsabilità è stata finora accertata
È un punto essenziale in questa fase.
Il fascicolo è a carico di ignoti e non risultano, dalle informazioni disponibili, persone alle quali sia stata formalmente attribuita una responsabilità per quanto accaduto.
Saranno l’autopsia, gli accertamenti dei Carabinieri e le valutazioni della Procura a fornire gli elementi necessari per ricostruire la sequenza dei fatti.
Per ora resta la morte di una donna, avvenuta a poche centinaia di metri dalla struttura nella quale viveva, e una serie di circostanze che l’inchiesta dovrà chiarire.