Le celebrazioni per il 165° anniversario dell’Esercito Italiano, in corso all’Aquila dal 1° al 5 maggio, rappresentano secondo i capigruppo di centrodestra al Comune un momento di forte valore istituzionale e simbolico per la città.
A intervenire sono Leonardo Scimia per Fratelli d’Italia, Alessandro Maccarone per L’Aquila Protagonista, Daniele D’Angelo per Forza Italia, Daniele Ferella per Lega e Fabio Frullo per Udc.
Il valore della presenza dell’Esercito
“La presenza dell’Esercito Italiano nella nostra città, in occasione del 165° anniversario dalla sua fondazione, costituisce un momento di grande valore istituzionale, ma soprattutto un segnale forte della centralità e della vitalità dell’Aquila nel panorama nazionale”.
I capigruppo esprimono “un sentito e convinto ringraziamento alle donne e agli uomini dell’Esercito per l’impegno quotidiano al servizio del Paese e per quanto hanno rappresentato e continuano a rappresentare per la nostra comunità”.
Le iniziative dal 1° al 5 maggio
Le celebrazioni stanno coinvolgendo il centro cittadino con iniziative rivolte a cittadini, famiglie e visitatori.
“Dal 1° al 5 maggio, il capoluogo abruzzese ospita una serie di iniziative che stanno coinvolgendo migliaia di cittadini, famiglie e visitatori, in un clima di partecipazione autentica che racconta meglio di ogni altra narrazione una città dinamica e capace di guidare il proprio percorso di sviluppo”.
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026
Nel loro intervento, i capigruppo collegano l’evento anche al percorso della città nell’anno di Capitale italiana della Cultura 2026.
“L’Aquila – proseguono i capigruppo – è oggi una realtà che ha saputo rialzarsi con determinazione, costruendo giorno dopo giorno un percorso di crescita e consolidamento. Eventi come questo, nell’anno di Capitale Italiana della Cultura 2026, confermano la capacità della città di essere attrattiva, accogliente e orgogliosamente legata ai valori della Nazione”.
Il legame storico con il territorio
Un passaggio viene dedicato anche al rapporto tra l’Esercito e la città, con particolare riferimento ai momenti più difficili della storia recente dell’Aquila.
“Non possiamo dimenticare la vicinanza concreta dimostrata nei momenti più complessi della nostra storia recente. La loro presenza allora, così come oggi, è stata ed è sinonimo di affidabilità, spirito di servizio e senso dello Stato”.
Il ringraziamento alla cittadinanza
I capigruppo sottolineano infine la risposta della comunità aquilana durante le giornate di celebrazione.
“La risposta della cittadinanza e l’ampia partecipazione registrata in questi giorni sono la dimostrazione più evidente di una comunità coesa, presente e orgogliosa della propria identità. A loro, insieme all’Esercito Italiano, va il nostro ringraziamento per aver rafforzato il senso di appartenenza e la fiducia nel futuro della città”.


