Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di Berardino Baiocco, il 52enne di Caporciano del quale si erano perse le tracce sabato durante un’uscita in montagna nell’area compresa tra Rigopiano e Vado di Sole.
Il corpo dell’uomo è stato individuato nella mattinata di lunedì 5 ottobre da una squadra di tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, sotto il canale di Vado di Sole, nel territorio comunale di Farindola.
Per due giorni soccorritori e forze dell’ordine avevano perlustrato un’area vasta e particolarmente impervia. Domenica erano stati ritrovati i cani che erano con il 52enne e il suo telefono cellulare, elementi che avevano contribuito a concentrare ulteriormente le ricerche.
La scomparsa durante l’uscita in montagna
Baiocco si trovava nella zona montana tra Rigopiano e Vado di Sole per un’uscita dedicata alla ricerca di funghi e tartufi insieme a un compagno.
Durante l’escursione i due si erano separati. Quando l’amico non lo ha visto rientrare e non è più riuscito a contattarlo telefonicamente, è stato dato l’allarme.
Da quel momento si è attivato il dispositivo di ricerca delle persone scomparse, con operazioni rese particolarmente complesse dalle caratteristiche del territorio: boschi, canaloni, vegetazione fitta e settori difficilmente raggiungibili.
Le squadre hanno battuto l’area a terra con il supporto di unità cinofile e mezzi destinati alla ricerca nelle zone più impervie.
Domenica il ritrovamento dei cani e del cellulare
Un primo elemento importante era arrivato durante le ricerche di domenica, quando erano stati individuati i cani che accompagnavano Baiocco e il suo telefono cellulare.
Del 52enne, però, non era stata trovata ancora alcuna traccia.
Le operazioni sono quindi proseguite concentrandosi soprattutto nell’area di Vado di Sole, al confine tra il territorio pescarese e quello aquilano.
La macchina dei soccorsi ha visto impegnati il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118.
Il ritrovamento sotto il canale di Vado di Sole
L’epilogo è arrivato nella mattinata di lunedì.
Una squadra del Soccorso Alpino ha individuato il corpo di Baiocco sotto il canale di Vado di Sole, in una zona particolarmente difficile da raggiungere.
Sul posto è stato fatto intervenire anche un elicottero decollato da Pescara con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’équipe sanitaria del 118, per le procedure necessarie alla constatazione del decesso e al recupero della salma.
La notizia ha posto fine alle ore di apprensione vissute dalla comunità di Caporciano e da quanti avevano seguito le ricerche fin dalle prime ore successive alla scomparsa.
Da chiarire le cause della morte
Resta ora da stabilire con precisione cosa sia accaduto a Berardino Baiocco dopo la separazione dal compagno di escursione.
Le informazioni diffuse finora non consentono di indicare con certezza la causa del decesso.
La conformazione accidentata del territorio rende plausibile la necessità di verificare anche l’eventualità di un incidente, mentre alcune ricostruzioni hanno richiamato anche la possibilità di un malore. Si tratta però di ipotesi che, allo stato attuale, non possono essere considerate accertate.
Saranno quindi gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire la dinamica e le cause della morte del 52enne.