Sarà l’autopsia a fornire nuovi elementi sulla morte di Antonella Gentile, la scrittrice e poetessa di 64 anni deceduta domenica mattina dopo essere precipitata dal balcone della propria abitazione nel centro di Avezzano.
La Procura della Repubblica di Avezzano ha disposto il sequestro della salma e l’accertamento medico-legale con l’obiettivo di chiarire sia le cause del decesso sia la dinamica della caduta.
La tragedia si è consumata all’incrocio tra via Corradini e via Mazzini, dove la donna viveva in un appartamento al secondo piano.
La caduta durante la Mezza Maratona
L’episodio è avvenuto intorno alle 10 di domenica mattina, mentre nel centro di Avezzano era in corso la Mezza Maratona “Città di Avezzano” e diverse strade erano interdette alla normale circolazione.
Secondo gli elementi raccolti finora, una delle atlete impegnate nella gara avrebbe assistito almeno parzialmente alla caduta.
La podista è stata ascoltata dagli agenti della Polizia locale, ai quali sono affidati gli accertamenti sulla vicenda.
Al momento dell’arrivo del personale del 118 Antonella Gentile era ancora in vita. I sanitari hanno effettuato le manovre di rianimazione cardiopolmonare per oltre trenta minuti, senza però riuscire a salvarla.
La salma sotto sequestro
Dopo il decesso, l’area è rimasta delimitata per consentire i rilievi e l’intervento dell’autorità giudiziaria.
La Procura ha quindi disposto il sequestro della salma e l’esame autoptico.
L’accertamento dovrà fornire elementi medico-legali utili a ricostruire ciò che è avvenuto prima e durante la caduta e a chiarire le cause della morte.
In questa fase non risulta accertata una dinamica definitiva. Proprio per questo non è corretto attribuire il decesso a una causa specifica prima della conclusione degli approfondimenti.
Verifiche sulle telecamere della zona
La Polizia locale sta ricostruendo anche i momenti precedenti alla tragedia.
Tra gli accertamenti rientra la verifica dell’eventuale presenza di impianti di videosorveglianza nell’area tra via Corradini e via Mazzini che possano aver registrato immagini utili alle indagini.
Le dichiarazioni raccolte e gli eventuali filmati dovranno essere valutati insieme agli esiti dell’autopsia.
Solo al termine di questi passaggi sarà possibile delineare con maggiore precisione la sequenza degli eventi.
Il legame con il mondo della cultura
La morte di Antonella Gentile ha avuto una forte eco anche negli ambienti culturali.
Scrittrice e poetessa, aveva pubblicato nel 1987 “Le radici del bosco”, con prefazione di Mario Pomilio.
Alla sua produzione appartiene anche “T09”, opera legata all’esperienza del terremoto dell’Aquila del 2009, e più recentemente “Schegge di luna – I figli di Zebedeo”, presentato ad Avezzano nel 2023.
La famiglia attende ora la conclusione degli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria e la successiva restituzione della salma.